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Orvieto, Monica Bellucci gira un film sulla Rupe. Nel cast anche Zoe Massenti, star di Tik Tok

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Ciak, si gira di nuovo sulla Rupe di Orvieto. Dopo le tre settimane di riprese del film tv dedicato a Carla Fracci, che ha visto l'attrice Alessandra Mastronardi indossare il tutù della grande étoile milanese, è la volta de La Befana vien di notte 2. Le origini. La pellicola, prodotta da Lucky Red con Rai Cinema in collaborazione con Sky e distribuita da 01 Distribution, vede tra i protagonisti Monica Bellucci, Fabio De Luigi e la giovanissima e seguitissima tiktoker romana, alla prima apparizione sul grande schermo, Zoe Massenti.

Nel cast anche Alessandro Haber, Herbert Ballerina e Corrado Guzzanti. Già sabato 17 aprile, in piazza Cahen, era stato allestito il campo base della produzione mentre dalla mattinata di lunedì 19 aprile è stato occupato dai mezzi della troupe anche il parcheggio dell'ex ospedale di piazza Duomo. In giornata, infatti, sono state girate alcune scene nei sotterranei di tufo di Orvieto Underground. Presenti sul set Fabio De Luigi, nei panni del terribile barone De Michelis, Herbert Ballerina, il suo fedele servitore, e Zoe Massenti che interpreta Paola, la protagonista della storia. Con loro, nelle scene, anche 30 bambini arruolati come comparse. Dei 20 scelti in Umbria, tre sono orvietani. La favola moderna che, nel primo episodio, vedeva Paola Cortellesi nei panni di una maestra di scuola elementare trasformarsi di notte nella celebre vecchietta, avrà dunque un seguito ambientato nel XVIII secolo raccontando gli antefatti storici di una vicenda a base di fantasia ed effetti speciali. Intanto l'amministrazione comunale continua a lavorare per proporre la città come set naturale per produzioni televisive e cinematografiche, cogliendo le opportunità del cineturismo, così come già avviene in altre parti della regione.

C'è anche un'altra Umbria, infatti, oltre a quella di Don Matteo. Le produzioni che, finora, si sono trovate a girare all'ombra del duomo, da Il bello delle donne a La provinciale con Sabrina Ferilli e Massimo Ghini, hanno sempre confermato quanto la città e i suoi dintorni presentino una serie di vantaggi competitivi. Sia in termini di location da mettere a disposizione, sia di vicinanza con Roma. Per questo, in accordo con le associazioni di categoria del settore ricettivo, si sta costruendo una sorta di piattaforma di accoglienza per le produzioni. Ma anche mettendo insieme i nuovi corsi per film maker che hanno appena preso il via al Centro studi città di Orvieto e l’esperienza di Orvieto cinema fest.