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Congresso regionale Pd in Umbria, chiesto l'annullamento del voto a Nocera Umbra

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Ale. Ant.
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Congresso Pd, primo week end di votazioni ed è subito contestazione. Succede a Nocera Umbra, dove si è presentata una lista “locale” contrapposta a quella collegata al candidato unico alla segreteria regionale Tommaso Bori. Ebbene la prima lista è stata esclusa. E’ stato chiesto l’annullamento del congresso. Al voto ci sarebbe stato un sostanziale pareggio fra la lista collegata a Bori e le schede bianche. Lo rendono noto i tre della lista locale.

“Domenica si è svolto il previsto congresso Pd di Nocera Umbra che vedeva da una parte la ricandidatura del Segretario reggente e uscente Federico Manali collegato alla lista regionale facente capo a Tommaso Bori , dall’altra il tentativo di lista alternativa e locale denominata Nocera Umbra e L’Appennino con candidato segretario l’ex sindaco di Nocera Umbra Donatello Tinti seguito da Giorgio Gasparri e Giuseppe Parroccini”, è scritto in un comunicato firmato da questi ultimi tre. “Per una serie di infiniti ostacoli - è scritto ancora nella nota - a parere degli interessati, ingiustificati e contrari al Regolamento e allo statuto del Partito medesimo, la lista è stata esclusa dalla competizione”.

Ieri, 19 aprile, i presentatori della lista hanno fatto ricorso alla Commissione Regionale di garanzia chiedendo l’annullamento del congresso. “Nonostante le forzature le votazioni”, concludono Tinti, Gasparri e Parroccini, “si sono comunque svolte e hanno visto un pareggio tra la lista Manali-Bori e le schede bianche messe nell’urna dai sostenitori dell’altra lista lasciando così il circolo Pd di Nocera Umbra senza segretario. Tale risultato mette fortemente in discussione il lavoro svolto dalla precedente segreteria e pone una ipoteca su tutte le alleanze fin qui dichiarate a nome del Pd, non ultima quella annunciata tramite stampa il giorno del congresso di un candidato sindaco espressione del centro-sinistra Pd compreso”. Questo di Nocera non sarebbe l’unico inghippo. Sempre ieri è intervenuto il commissario regionale Enrico Rossi per sottolineare, al contrario, che tutto scorre liscio per il candidato unico Bori. “È stato un fine settimana di votazioni per il Pd umbro per il rinnovo dei propri organismi territoriali, provinciali e regionali. I primi a votare sono stati i circoli di Magione, Nocera Umbra, Perugia Monteluce, Perugia Madonna Alta, Cascia e Pietralunga. Tutto si è svolto ordinatamente, nel pieno rispetto delle prescrizioni per il contenimento del contagio, richiamate anche dal Prefetto nella propria nota", ha scritto Rossi. "Molto buona l'affluenza ai seggi dei circoli al voto questo fine settimana, avendo votato oltre il 70 % degli aventi diritto. Un ottimo segnale per la ripartenza del Pd dell'Umbria", ha concluso il commissario.