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Terni, area ex Edilstart: via all'iter per la realizzazione del nuovo centro commerciale a Maratta

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Quarantacinque giorni di tempo per la presentazione delle richieste. Questo il timing fissato dalla conferenza di servizi che i tecnici del Comune di Terni hanno formalmente avviato in vista della realizzazione di un nuovo centro commerciale nell'area ex Edilstart, nella zona commerciale di Maratta. Sul tavolo c’è il piano presentato dall’azienda Mare Blu nell’agosto 2019 per la zona in via Marcangeli.

Con una lettera ufficiale la direzione Pianificazione Territoriale di Palazzo Spada nei giorni scorsi ha così avviato la procedura di conferenza di servizi decisoria, che verrà svolta in modalità asincrona, ossia con la raccolta delle istanze delle parti interessate non allo stesso tavolo. La comunicazione è stata inviata alle Regione Umbria, al ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, alla Provincia di Terni, alla Usl Umbria 2, agli uffici comunali competenti, tra cui anche la Polizia Locale e la Viabilità. Ognuna di queste parti ora potrà presentare le proprie richieste in merito al progetto. Richieste che saranno poi valutate nell’ottica dell’eventuale approvazione definitiva del progetto di costruzione.

Nei piani dell’azienda c’è la sistemazione dell’area per la realizzazione di una struttura di con superficie di mille metri quadri, “da destinare - come si legge nel progetto - a locali ad uso direzionale che andranno ceduti gratuitamente all’amministrazione comunale”. Non solo: interventi riguarderanno anche la viabilità della zona, visto che il progetto parla di “completare l’anello viario”, anche con “la realizzazione di un parcheggio per una migliore fruibilità dell’area”.

Sul fronte occupazionale è previsto un incremento di 80 posti di lavoro, in particolare “addetti alla gestione delle attività di vendita”. Dal punto di vista paesaggistico invece il piano prevede aree destinate al verde e, in particolare per il completamento dell’anello viario, possibilmente l’utilizzo delle tecniche di ingegneria naturalistica. Sempre sul fronte green, “per il manto stradale è previsto l’uso di conglomerati bituminosi autodrenanti e fonoassorbenti, allo scopo di consentire un miglior assorbimento delle acque meteoriche e di contenere l’inquinamento acustico”.