Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria, il prete che lascia il sacerdozio per amore chiede riservatezza: la coppia vuole vivere serenamente

  • a
  • a
  • a

Dopo aver annunciato di aver deciso di lasciare il sacerdozio per amore di una ragazza ed aver spiegato con chiarezza e sincerità come sta cambiando la sua vita, adesso l'ormai ex parroco Riccardo Ceccobelli chiede riservatezza e rispetto della privacy. Lui e la giovane del posto con cui quasi certamente inizierà una relazione, si sono rivolti direttamente ad un legale. E' Rachele Prosperi che all'Agenzia Ansa ha spiegatosenza mezzi termini che "i miei assistiti, a tutela della propria riservatezza, chiedono che venga rispettata la scelta fatta, affinché la stessa non continui ad essere un caso mediatico". E quindi per questo motivo non "intendono per il momento rilasciare ulteriori dichiarazioni".

Sempre attraverso la legale, Riccardo e la ragazza, insieme alle loro famiglie, hanno ringraziato quanti "hanno dimostrato il loro affetto in questi giorni" pur chiedendo di poter vivere serenamente la propria vita. Del resto il caso dell'ex parroco di Massa Martana, in provincia di Perugia, è subito finito all'attenzione di tutte le testate nazionali e delle televisioni. Non capita spesso che un prete annunci ai propri fedeli che ha deciso di lasciare la tonaca per amore. Le sue video interviste, molto spontanee e dirette, senza peli sulla lingua, sono diventate immediatamente virali e condivise centinaia e centinaia di volte sui social.

Tra l'altro hanno sempre incassato like e commenti positivi da tantissimi utenti, colpiti in maniera piacevole dalla sincerità dell'ex sacerdote, ma anche dal coraggio di una scelta che cambia completamente la sua vita. E c'è stato anche chi ha approfittato per riflettere sull'obbligo dei sacerdoti di restare celibi. Sono tanti gli utenti convinti che Riccardo Ceccobelli avrebbe continuato a fare bene il parroco anche in presenza di moglie e figli. Un tema che da tempo divide i fedeli cristiani e che in questa circostanza è diventato ancora una volta motivo di dibattito.