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Pupi Avati, forse in Umbria il film su Dante Alighieri: visita al borgo

Susanna Minelli
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Il grande regista Pupi Avati in Umbria in visita a Bevagna per un’ipotetica ambientazione del suo prossimo film nello splendido borgo. Un sopralluogo che non è passato inosservato e che ha visto il coinvolgimento della prima cittadina Annarita Falsacappa che ha fatto da Cicerone al regista e alla troupe per mostrare i luoghi più suggestivi del borgo. Fra una decina di giorni il responso. “Martedì a Bevagna c'è stata la visita programmata del regista Pupi Avati, interessato a trovare degli ambienti adatti per il suo prossimo film su Dante Alighieri. Insieme al regista, sono venuti lo scenografo, il fotografo, la collaboratrice ed altri componenti del suo staff", ha detto Falsacappa.

La sindaca ha spiegato che "abbiamo visionato, su richiesta del regista, le logge del Mercato coperto, i resti portuali, il mulino di Primo Proietti, alcune cantine, il chiostro e la chiesa di Limigiano, la taverna e il cartaio della Gaita San Giovanni, il telaio e la taverna della Gaita Santa Maria, la cereria e la taverna della Gaita San Pietro. La nostra speranza è che Pupi Avati abbia trovato degli spazi adatti alla sua idea e che a giugno venga a girare il suo film nel nostro paese”.

Un colpo che di certo garantirebbe grande visibilità ad un borgo già noto per le sue bellezze e le sue tradizioni e che sarebbe una vera boccata d'ossigeno per tutti gli operatori economici e turistici del territorio dopo mesi di restrizioni e chiusure. Eppure non è mancata qualche polemica. Nel mirino di qualche cittadino sui social sono finite le foto pubblicate dall'amministrazione che vede ritratti in posa all'aperto Falsacappa insieme ad Avati con la mascherina abbassata. Polemiche a cui la sindaca ha risposto così: “Tutti abbiamo sempre indossato la mascherina, che abbiamo abbassato solo per pochi secondi, il tempo di una foto, perché sappiamo di essere in piena pandemia. Abbiamo cercato di mostrare al regista più cose possibili, di accompagnarlo per tutto il tempo, parlando con lui ed informandolo delle bellezze artistiche e delle eccellenze del nostro territorio".

 

La sindaca ha aggiunto che "lo abbiamo fatto per tutti noi, perché sappiamo quanta promozione si ottiene dalle riprese di un film e che ritorno economico comporta per il paese. Alle 13, piuttosto che salutare la troupe, abbiamo anche ritenuto di offrire un pranzo frugale, predisponendo dei tavoli al Mercato coperto, certamente mantenendo le dovute distanze e nel rispetto della normativa. La speranza è che i nostri sforzi ottengano il risultato sperato e che a giugno Pupi Avati giri a Bevagna il suo film”.