Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria, arriva il padbol: inaugurati i primi due campi al Trasimeno

Gabriele Burini
  • a
  • a
  • a

Il padbol sbarca in Umbria e al lago Trasimeno. Sono stati inaugurati i primi due campi del gioco nato in Argentina nel 2008, che lega la tecnica del calcio alle regole del padel. “Non è giusto chiamarlo calcio-tennis – dice Diego Fossati, titolare della palestra Perfect a Castiglione del Lago e a Passignano dove ha realizzato i due campi – E’ una fusione tra calcio e padel. A me è venuta questa idea a fine novembre. Come palestra siamo chiusi da ottobre, abbiamo lavorato qualche mese in estate ma comunque da marzo 2020 la situazione non è bella. Invece che piangermi addosso ho scelto un’altra strada. Mi sono attrezzato per cercare qualcosa da poter fare anche in questo periodo e ho fatto un investimento che potesse essere anche un’opportunità per la cittadinanza".

"Monitoravo da qualche tempo la possibilità del padel - continua - avendo sempre vissuto dentro al mondo del calcio, prima come giocatore e poi come preparatore atletico, è stato naturale puntare su qualcosa che potesse unire lavoro e passione”. Così Diego ha pensato a uno dei pochi sport consentiti, utile anche dal punto di vista sociale. “E’ un investimento fatto anche per i più piccoli – prosegue – Tanti clienti con cui mi sento mi dicono che i bambini soffrono molto questa situazione. Sono chiusi in casa da un anno e sempre davanti al computer, una cosa deleteria dal punto di vista fisico e psicologico. Abbiamo quindi brevettato una forma di allenamento per bambini chiamata Improve your soccer in collaborazione con Anselmo Gambini".

"Vengono per imparare e migliorarsi - aggiunge - ma sempre in un ambito di gioco e divertimento. Inoltre sta avendo un ottimo riscontro anche come attività ludico-ricreativa che viene fatta da persone di tutte le età: dai ragazzi agli over 60, passando per le ragazze”. Il campo di Passignano, attivo da gennaio, è stato il secondo campo da padbol inaugurato in Italia e il primo in Umbria. “Ce n’era solo uno, a Cagliari, operativo da ottobre, mentre nel 2021 ne sono stati attivati altri 15 – dice Diego – Da qualche settimana noi ne abbiamo aperto un altro a Castiglione del Lago: l’intenzione è di creare un legame con il territorio. Credo possa essere una grandissima arma per il futuro”.