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Roma, l'imprenditore umbro Luca Moscatelli in piazza: "Fermati dal posto di blocco. Metodi pesanti con persone perbene"

Alessandro Antonini
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“Ci hanno fermato con un posto di blocco di venti camionette e minacciano di attivare gli idranti. Questa è una protesta pacifica, ci sono stati pochi facinorosi da cui ci siamo subito dissociati: non possono utilizzare questi metodi con persone perbene che vogliono soltanto poter lavorare”. Chi parla è Luca Moscatelli, 45 anni, di Perugia, titolare della palestra Body Jumping nel quartiere San Sisto. Insieme ad altri 20 imprenditori del capoluogo umbro si è trovato alla testa del corteo di Roma organizzato per chiedere le riaperture di palestre e piscine al governo. Il blocco è avvenuto all’altezza di piazza San Silvestro. La polizia si è schierata anche davanti Palazzo Chigi. E non sono mancati momenti di tensione. 

La piazza, dove era prevista la partenza del corteo noto come #IoApro, si è riempita di persone subito dopo pranzo. Molti i manifesti funebri che annunciano la morte di palestre e piscine, oltre ai cartelli con scritto “Dalla padella di Conte alla brace di Draghi” e “Siamo tutti un autogrill”. Sono 16 le persone identificate alla stazione Termini, fa sapere la questura di Roma, tutte provenienti dalla Sicilia. Sul tema riaperture è in corso un dibattito interno allo stesso governo.

“Credo che la contrapposizione tra chi vuole aprire e chi vuole chiudere non sia utile perché rischia di alimentare una tensione che già c’è nel paese perché tutti, siamo consapevoli, vorremmo riaprire”. A parlare è Andrea Costa, sottosegretario alla Salute,in visita all’hub vaccinale di Bologna Fiera. “Come ha detto il premier Draghi valuteremo settimana per settimana i dati dell’epidemia, che pare inizi a scendere anche grazie all’effetto delle misure restrittive e quella che è la campagna vaccinale”, dice Costa. “Quello che dico è che rispetto a un anno fa la situazione è cambiata, oggi abbiamo il vaccino. Oggi abbiamo il piano vaccinale che sta procedendo. Credo quindi che la politica debba fare una riflessione e iniziare a parlare di piano per le riaperture. I cittadini hanno bisogno di tempi certi e credo che oggi siamo nelle condizioni di poter prevedere sulla base del piano vaccinale lo scenario per le prossime settimane e credo che ci siano tutti gli elementi per iniziare a fare una riflessione e dare qualche prospettiva certa”.