Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Gubbio, niente corsa dei Ceri nemmeno per il 2021

Euro Grilli
  • a
  • a
  • a

E’ imminente il decreto con il quale il sindaco Stirati annullerà la Festa dei Ceri il prossimo 15 maggio. Il dispositivo è atteso a stretto giro di posta. Il Covid fermerà dunque, per il secondo anno consecutivo, il rito più caro agli eugubini. Ma non si può fare altrimenti perché non ci sono le condizioni di sicurezza per celebrare la Festa, le norme antiassembramento lo vietano.

 

 

“Al momento attuale le normative vigenti non lasciano spazio a una festa corale di popolo” scriveva il sindaco Filippo Stirati lo scorso anno perché vanno a minare le condizioni ambientali e sociali necessarie per poter svolgere un gioioso e collettivo omaggio a Sant’Ubaldo. L’annullamento della Festa del 15 maggio l’avevamo anticipata nell’edizione del Corriere dell’Umbria del 2 gennaio 2021 e ad oggi la crisi pandemica non lascia ancora margini operativi. “Se permarrà lo stato di emergenza - già ribadiva il sindaco di Gubbio, Stirati - celebrare il prossimo 15 maggio la Festa dei Ceri sarà di fatto una opzione impraticabile. Resta però fondamentale e necessario mantenere coeso e compatto tutto il mondo che è alla base della Festa, condividendo ogni informazione e decisione: stiamo vivendo mesi complicatissimi e ce ne aspettano altrettanti. Dobbiamo assumerci con grande responsabilità e serietà l’onere di rispondere al popolo eugubino, unico vero titolare della Festa dei Ceri”.

 


La risoluzione del problema pandemico, affrontato anche nell’ultima riunione del tavolo dei Ceri alla presenza delle varie componenti tra cui i tre Capodieci, è l’unica strada perseguibile per avviare altri tipi di ragionamento. Venerdì 9 aprile a Palazzo Pretorio proprio Stirati, Gabriella Vinti, responsabile del servizio Igiene e Sanità pubblica Alto Chiascio e Paola Tomassoli, direttrice del Distretto Sanitario Alto Chiascio hanno fornito sulla diffusone del Covid in città dati definiti “preoccupanti e in controtendenza rispetto ai miglioramenti regionali”. Insomma niente Ceri neanche quest'anno.