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Covid in Umbria, la Regione riapre tutte le scuole. Ok di Draghi a bar e ristoranti

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Alessandro Antonini
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In Umbria entro la fine del mese potranno riaprire bar e ristoranti. Dalla prossima settimana tutte le scuole: superiori comprese, al 50%, pochi giorni dopo le seconde e terze medie (che partono lunedì). Dal governo nazionale ieri è arrivato ok alle riaperture degli esercizi pubblici - fino a pranzo -dalla seconda metà di aprile. Il premier Mario Draghi si è espresso con un sostanziale via libera per le regioni con la campagna vaccinale più spinta e la curva epidemica sotto la soglia di allarme. L’Umbria ha già dati da zona gialla. Non solo: da qui a 14 giorni è la Regione con i numeri migliori d’Italia, seconda solo al Molise. Questa la stima del Nucleo epidemiologico regionale.

 

 


 

Decisivi anche i dati sulle immunizzazioni: al momento il cuore verde tra vaccinati e prenotati ha coperto l’82% dei fragili e il 78% degli over 80, stando ai dati forniti dal commissario regionale all’emergenza Covid, Massimo D’Angelo.
Nella campagna vaccinale “ci sono regioni più avanzate, ci sono molte diversità, insospettabili, questo dovrà influenzare le riaperture. Nelle Regioni più avanti sarà più semplice aprire. In tutto c’è la volontà mia e del governo di vedere le prossime settimane come settimane di riaperture e non di chiusure”, ha detto ieri Draghi. Anche l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, ha affermato ieri mattina in conferenza stampa che “con il rispetto dei protocolli di sicurezza, condivisi con il Ministero, bar e ristoranti in Umbria possono riaprire, in base ai dati attuali”. La governatrice Donatella Tesei, che ieri ha incontrato Draghi per discutere dei progetti del recovery plan, continua a spingere per una analisi dei dati a metà mese per poi riaprire. 

 


 

Sul fronte scuole ieri il Cts ha dato indicazione di adeguarsi al decreto legge del 1 aprile, ma con gradualità. Il dl prevede scuole in presenza comprese le superiori al 50% nelle zone arancioni. Senonché visto il rischio varianti in Umbria, su tutte la brasiliana (al 32% stando all’ultimo sequenziamento a campione) che resiste parzialmente al vaccino, si è deciso di scaglionare. Lunedì 12 rientrano seconda e terza media. Qualche giorno dopo - la data ipotizzata è mercoledì 14 - tornano in presenza al 50% anche le scuole superiori. Da valutare misure restrittive mirate in alcune aree: il distretto dell’Alto Chiascio dove il tasso di incidenza è di 201,56 casi per 100mila abitanti, la Valnerina (242,68) e anche l’Altotevere a 160,43. Tutto comunque dovrà essere valutato in base ai dati del momento. Come da prassi, l’indicazione del Comitato tecnico scientifico sarà valutata oggi, venerdì 9 aprile, in cabina di regìa nazionale e in base alle valutazioni prese in quella sede Tesei vergherà l’ordinanza con le indicazioni sulla riapertura delle scuole.