Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid in Umbria, Tesei: "Abbiamo numeri da zona gialla, chiederemo a Draghi di riaprire"

Esplora:

Ale. Ant.
  • a
  • a
  • a

"Dirò a Draghi che il Paese non può reggere in zona arancione e rossa per tutto il mese di aprile. Oggi l'Umbria ha numeri da zona gialla. In questo momento potrebbe riaprire, a partire da bar e ristoranti. Sempre utilizzando il principio di massima cautela, come ho sempre fatto". Così la governatrice dell'Umbria, Donatella Tesei, intervistata a Un giorno da pecora, il programma radiofonico di Rai Radio 1.

Per Tesei "dove è possibile, rispetto ai dati, si può riaprire. Chiederemo al governo che a metà mese vengano riconsiderati i dati epidemiologici". Il riferimento è all'incontro che ci sarà domani nella conferenza Stato-Regioni. La presidente, incalzata dai conduttori Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, ha anche fatto il punto sulle vaccinazioni: confermando che in attesa delle conferme sulle scorte in arrivo e la necessità di conservarne 3.500 per i richiami, il giorno di Pasqua i punti vaccinali in Umbria sono rimasti chiusi (solo 18 vaccinati da parte dei medici di base) e ha aggiunto che a Pasquetta e martedì - dopo l'assicurazione dei nuovi arrivi - sono state effettuate rispettivamente 4.100 e 4.400 somministrazioni.

La chiusura dei punti vaccinali domenica e sabato (nel pomeriggio) era stata annunciata dal Corriere dell'Umbria già la settimana scorsa. La Regione ha sempre motivato la scelta con la mancanza di dosi sufficienti per garantire la programmazione  nei giorni successi,  Tesei a Rai Radio 1 ha reso noto che il generale Figliuolo, commissario nazionale all'emergenza, le ha mandato un messaggio in cui si annuncia l'incremento delle dosi destinate all'Umbria dalle attuali 4000 giornaliere a 7.000 ogni 234 ore dalla prossima settimana. Un aumento che dovrebbe verificarsi nell'arco di sette giorni. Tesei ha anche confermato la previsione che in Umbria il totale della  popolazione verrà vaccinata entro metà agosto. Sulle vaccinazioni agli avvocati, scattate anche in Umbria prima dello stop di Draghi,  ha risposto che la categoria in base al vecchio piano rientrava nei servizi essenziali su richiesta dell'allora ministro alla Giustizia Bonafede. Ma la stessa Tesei  - che è avvocato - ha fatto sapere di non essersi vaccinata: "Aspetterò il mio turno".