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Covid, Israele primo Paese al mondo verso l'immunità di gregge. Bene anche il Regno Unito

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Israele è il primo paese al mondo nella lotta al Covid. Ha agito sempre con grande decisione, soprattutto nella fase vaccinale e sembra aver ormai raggiunto l'immunità di gregge. Lo ha dichiarato Gili Regev Yochay, direttore dell'Unità di prevenzione delle infezioni dell'ospedale Sheba di Tel Aviv. In una intervista rilasciata alla tv Kan e ripresa dai giornali israeliani, ha spiegato di "essere molto ottimista" sul raggiungimento dell'immunità di gregge. Ha sottolineato che "abbiamo finito la fase dura del Covid". Tuttavia mentre il Paese sta tornando alla normalità in molti modi "non è del tutto salvo". Secondo Regev il "punto debole sono i bambini visto che non sono vaccinati. Ci vorranno ancora pochi mesi".

In questa fase in Israele ci sono 5.3 milioni di cittadini che hanno ottenuto la prima dose di vaccinazione, mentre circa cinque sono alla seconda. Oltre 830 mila, inoltre, sono guariti dall'infezione. Il Paese, dunque, è il primo destinato a raggiungere ufficialmente l'immunità di gregge. (Nella foto attori israeliani che gioiscono prima di salire di nuovo sul palcoscenico). Grande ottimismo si registra anche nel Regno Unito. Il premier Boris Johnson ha confermato la riapertura dei negozi e dei pub per il 12 aprile e sottolineato che anche lui si andrà a bere una birra. Certo, ha ribadito ancora una volta che i cittadini dovranno continuare ad avere molta attenzione e a rispettare le indicazioni che arrivano dal governo centrale e dalle istituzioni, ma ha anche chiarito che a suo avviso il peggio è passato e che la situazione migliorerà ulteriormente nelle prossime settimane.

Anche la Gran Bretagna, come Israele, ha usato grande decisione nella gestione della campagna vaccinale. Ha organizzato ovunque punti per la somministrazione dei farmaci, squadre di esperti che hanno lavorato anche durante le giornate di festa, dalla mattina presto alla sera molto tardi. Continuerà a somministrare il più possibile anche nei prossimi giorni. Inoltre il Regno Unito si è organizzato per una possibile nuova ondata di vaccini nei prossimi mesi: ha già milioni di fial.