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Città di Castello, ladri in azione di notte: chiudono novantenni in camera e ripuliscono cassaforte

Paolo Puletti
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Anziani chiusi a chiave in camera dai ladri, colpo notturno in una villetta di San Maiano, frazione di Città di Castello. La coppia di 90enni stava dormendo e si è accorta di essere stata imprigionata quando ormai era troppo tardi: i malviventi hanno avuto anche il tempo di forzare la cassaforte. E’ un furto ben orchestrato quello organizzato da una banda di malviventi che ha agito durante le festività di Pasqua. L’azione ha avuto inizio alle 2.30 di notte, da quanto hanno potuto poi verificare i carabinieri della compagnia di Città di Castello chiamati sul posto. I ladri, si pensa a una banda composta da tre persone, hanno forzato una finestra dell’abitazione con il classico foro usato per aprire la serratura.

Una volta dentro, si sarebbero subito diretti verso la camera da letto dei due residenti chiudendoli a chiave dentro dove stavano dormendo. Un particolare che fa supporre come la banda fosse ben informata del posizionamento degli ambienti e quindi di dove dormissero i coniugi. In questo modo i ladri hanno potuto agire indisturbati muovendosi in tutto l’appartamento, certi di non avere intoppi e incontri spiacevoli. In base alle prime indagini, oltre a far razzia di tutti i preziosi rintracciati nei vari ambienti, sarebbero riusciti a forzare la cassaforte per poi ripulirla di tutto quanto vi era riposto: denaro contante e altri oggetti di valore. I due anziani però si sono svegliati bruscamente dal sonno a causa dei rumori provocati dai ladri e una volta essersi accorti della porta bloccata, si sarebbero messi ad urlare e chiedere aiuto in preda al terrore.

Le urla sono state udite dal figlio che vive nell’appartamento al primo piano della villetta, ma nel frattempo, ormai scoperti, i ladri sono riusciti a fuggire con un bottino di svariate migliaia di euro. Il figlio è corso immediatamente in casa dei genitori e appena aperta la porta d’ingresso ha trovato tutto sottosopra. Per prima cosa ha liberato gli spaventati genitori ancora chiusi in camera. Subito dopo l’uomo ha chiamato i carabinieri di Città di Castello. A quel punto è balzato all’attenzione degli inquirenti il fatto che i ladri avessero studiato la casa, le abitudini dei proprietari e le vie di fuga.