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Terremoto, scossa di magnitudo 3 con epicentro a Norcia. La terra torna a tremare in Umbria alle 22,05

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La terra torna a tremare in Umbria. Alle 22,05 di lunedì 5 aprile 2021 una scossa di terremoto, magnitudo 3.0 a una profondità di 9 chilometri, con epicentro a Norcia in provincia di Perugia è stata registrata dall'Istituto nazionale di geologia e vulcanologia. La scossa è stata percepita in tutti comuni nel raggio di venti chilometri dall'epicentro: tra gli altri anche Preci, Visso, Cascia e Cerreto di Spoleto. Avvertita anche nel Piceno.

 

 

Attimi di paura per i cittadini di tutta l'area di Norcia che hanno avvertito la scossa come anche molti residenti delle Marche. Proprio a poche ore anche da una triste ricorrenza: quel 6 aprile 2009, quindi dodici anni, che mandò nella disperazione il popolo di L'Aquila.

 

 

Proprio nei giorni scorsi in riferimento all'ultimo terremoto in Umbria c'era stata la denuncia da parte dello Spi Cgil. Infatti dopo il terremoto del 2016, gli abitanti di Norcia e della Valnerina hanno trascorso "per il quinto anno consecutivo costretti la Pasqua fuori dalle loro case, nei container”. Per il sindacato dei pensionati “la ricostruzione va avanti a rilento, anche se dopo gli interventi del nuovo commissario Giovanni Legnini si incomincia a intravedere una lenta ripresa. Ma serve accelerare”. “Il tempo non è una variabile indipendente. Perché nel frattempo, dopo cinque lunghi anni Norcia e la Valnerina si vanno spopolando. E non bisogna vincere solo la sfida della ricostruzione, va sconfitto anche l” abbandono di quei territori, che rappresentano l'anima vera e autentica dell” Umbria. I dati ci dicono che dal 2012 Norcia è passata dai 4.896 abitanti del 2012 ai 4.724 del 2020 con una perdita del 2,5%. La perdita di abitanti sarebbe stata più pesante e significativa se non ci fosse stato l” apporto positivo degli immigrati stranieri che passano dai 453 del 2012 ai 466 del 2020, con un aumento del 2,2%." spiega il sindacato.