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Covid Italia, il bollettino di oggi 4 aprile 2021: 18.025 nuovi casi e 326 morti. Sale il tasso di positività

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 Sono 18.025 i nuovi casi di covid riscontrati oggi, domenica 4 aprile, in Italia dopo aver analizzato 250.933 tamponi, con l’indice di positività che sale al 7,1%. Nelle ultime 24 ore si registrano altri 326 morti, che portano il totale delle vittime a 111.030 da inizio pandemia. I ricoverati in terapia intensiva sono 3.703 (-11 da ieri) con 195 ingressi giornalieri, 2.988.199 i guariti in totale (+13.511), 569.035 gli attualmente positivi (+4.180). Questi i dati del bollettino odierno sui contagi covid elaborato dal ministero della Salute, consultabili sul sito della Protezione civile. Una situazione che resta ancora molto grave col Paese che è in zona rossa, fino a domani compreso, per queste festività pasquali.

 

Della pandemia, segnatamente dei vaccini e del loro ritardo, oggi ha parlato anche il Santo Padre. Nel giorno di Pasqua ha invitato a superare i ritardi nella distribuzione dei vaccini. Il Papa, nel messaggio di Pasqua trasmesso in mondovisione dalla Basilica di San Pietro, lancia un forte monito- denuncia esortando la Comunità internazionale a superare i ritardi nella distribuzione dei vaccini. "Cristo risorto è speranza per quanti soffrono ancora a causa della pandemia, per i malati e per chi ha perso una persona cara. Il Signore dia loro conforto e sostenga le fatiche di medici e infermieri. Tutti, soprattutto le persone più fragili, hanno bisogno di assistenza e hanno diritto di avere accesso alle cure necessarie. Ciò - dice Francesco- è ancora più evidente in questo tempo in cui tutti siamo chiamati a combattere la pandemia e i vaccini costituiscono uno strumento essenziale per questa lotta".

 

Da qui il pressante appello alla Comunità internazionale: "Nello spirito di un ’internazionalismo dei vaccini', esorto pertanto l’intera Comunità internazionale a un impegno condiviso per superare i ritardi nella loro distribuzione e favorirne la condivisione, specialmente con i Paesi più poveri".