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Terni, una favola sulla Pasqua raccontata al Santa Maria da un attore e da una dottoressa violinista

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La favola di Pasqua per l’ospedale Santa Maria di Terni. La mattina del giorno di Pasqua, domenica 4 aprile, 2021, è andata in  scena una performance artistica, davanti al nosocomio ternano, per celebrare la Santa Pasqua con un piccolo ma sentito evento.

I protagonisti sono stati l'attore Stefano de Majo e la violinista Francesca Stefanini che hanno raccontato una fiaba sul tema della Pasqua, con la presenza anche delle Volanti della questura di Terni. Presenti il direttore generale dell'azienda Pasquale Chiarelli, il direttore sanitario, Alessandra Ascani, il direttore amministrativo, Anna Rita Ianni, il primario di Malattie Infettive, la dottoressa Maria Bruna Pasticci, oltre a diversi operatori sanitari e agenti di polizia.

“Uno spettacolo che unisce teatro, cultura e solidarietà - spiega Stefano de Majo – dedicato a queste figure professionali che, con coraggio e abnegazione, stanno da oltre un anno conducendo in prima linea l'ardua lotta contro la pandemia”.

L’evento è stato promosso dal Comitato Insieme per Terni in collaborazione con la direzione dell’ospedale e con l'attore ternano ed è cominciato alle 8:30 durante il cambio di turno, sul piazzale antistante la struttura di accoglienza e smistamento all'aperto del pronto soccorso, con la partecipazione delle volanti della questura.

La violinista Francesca Stefanini è una dottoressa dell'ospedale di Spoleto, diplomata al conservatorio, e ha suonato una composizione tratta dall'opera di Mascagni e cucita intorno alla fiaba di de Majo. Poi lo spettacolo è stato replicato al termine della messa tenuta al duomo e, in forma strettamente privata, un dono per la famiglia del piccolo Andrea, al fine di tenere desta l'attenzione delle Istituzioni sul problema dell'assistenza al bambino affetto da una rara malattia.

La questura ha partecipato anche tramite il dono di un uovo di Pasqua ai medici del Santa Maria. L'evento, dopo la presentazione di fronte al reparto di Malattie Infettive, è stato riproposto sotto le finestre dell'ala dell'ospedale dietro ai poliambulatori, a favore dei degenti che dalle finestre hanno potuto seguire la rappresentazione.