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Umbria, test Covid gratuiti a insegnanti, studenti e familiari nelle scuole di Bevagna

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Test Covid gratuiti alla popolazione scolastica per un rientro sicuro in classe. In Umbria la decisione è stata presa dal Comune di Bevagna che garantirà test mirati per tutti i soggetti che gravitano intorno al mondo della scuola. L’iniziativa segue quella già messa in campo e dedicata ai cittadini. “Il Comune di Bevagna - spiegano dall’amministrazione - è ancora una volta in prima fila per tracciare e scovare il Covid-19. Dopo la campagna di screening gratuiti per tutta la popolazione, partita oramai da alcune settimane, l'amministrazione comunale ora offrirà a tutti gli studenti la possibilità di sottoporsi al test”. L'iniziativa interesserà tutta la popolazione scolastica, in vista del rientro in classe all'indomani delle festività pasquali.

L'ordinanza della Regione Umbria prevede infatti da mercoledì il ritorno a scuola fino alle prime classi delle secondarie di primo grado. Per garantire un rientro tra i banchi in sicurezza, il Comune guidato dalla sindaca Annarita Falsacappa ha quindi deciso di effettuare degli screening mirati. I test – sierologici e antigenici - saranno dedicati a tutti gli alunni che frequentano le scuole di Bevagna, ai loro familiari conviventi, ai docenti e a tutto il personale scolastico, organizzando alcune giornate riservate. Gli screening sono partiti nella giornata di venerdì e proseguiranno fino a martedì. Tra l’altro si svolgeranno anche il giorno di Pasquetta.

Gli spazi messi a disposizione sono quelli della farmacia Santi di via Alcide De Gasperi e della farmacia Traversini di via Cantalupo, oltre alla tensostruttura della protezione civile installata agli impianti sportivi Palmieri. “Questa iniziativa, che vedrà impegnate molte persone – commenta la sindaca, Annarita Falsacappa - ha lo scopo di far riprendere le lezioni in presenza davvero in sicurezza e per questo invitiamo tutti a partecipare, perché ne va della salute di ciascuno e del mantenimento delle lezioni in presenza. Per una maggiore sicurezza - conclude il primo cittadino - potremmo pensare di ripetere il testing periodicamente”.