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Vaccini, in Umbria assicurato l'arrivo di oltre 43 mila dosi in quattro giorni

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Vaccinazioni ferme  sabato pomeriggio e domenica per non dare fondo alle riserve. Nuove dosi sono state promesse da qui a mercoledì: oggi ne arriveranno 18.700 di AstraZeneca che garantiranno la prosecuzione della vaccinazione per la fascia di età 70-79 anni. Una parte di queste, ottomila dosi circa, sarà usata per i caregiver.

 

Per mercoledì mattina è stato garantito l’arrivo di 25 mila dosi di Pfitzer di cui sono state tenute per riserva 3.500 dosi in maniera tale che, anche se dovesse esserci un ritardo, la campagna vaccinale andrebbe comunque avanti. A fare il punto della situazione è stato, ieri mattina, il commissario per l’emergenza Covid, Massimo D’Angelo, nel corso dell’incontro settimanale con la stampa. “La campagna vaccinale procede speditamente - ha detto – e abbiamo utilizzato parte delle scorte per non interrompere la vaccinazione in attesa di nuove consegne”.

Venerdì, intanto,sono state assegnate 7.500 dosi AstraZeneca ai medici di medicina generale per le vaccinazioni delle persone della fascia di età 70-79 anni, che verranno poi chiamate dagli stessi medici per età decrescente. Ai medici di medicina generale sono state consegnate anche 4.400 fiale di vaccino Moderna, per le categorie fragili. “Abbiamo già somministrato oltre il 92% delle dosi di vaccino consegnate – ha rilevato l’assessore alla Salute, Luca Coletto – e se le consegne saranno regolari, siamo in grado non solo di continuare in questo trend positivo, ma di incrementare e accelerare le somministrazioni.

 

A questo scopo, la presidente Tesei ha ribadito anche nelle ultime ore la richiesta di una maggiore dotazione di vaccini per l’Umbria”. Per quanto riguarda Johnson&Johnson non si è ancora parlato di distribuzione. Presenti alla conferenza stampa anche gli amministratori unici di Umbria Digitale, Fortunato Bianconi, e Umbria Salute e servizi, Giancarlo Bizzarri.