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Pasqua in Umbria, maxi uovo di cioccolato donato dalla Vetusta Nursia ai bimbi del Serafico di Assisi

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Il Covid non ferma la solidarietà. Arianna Verucci, titolare della cioccolateria Vetusta Nursia, ha donato uova di cioccolato a tutti i bambini ricoverati nei reparti di pediatria degli ospedali di Perugia, Terni, Foligno e Spoleto. Le golose uova sono state consegnate venerdì mattina così come, nella stessa giornata, è stato portato all’Istituto Serafico di Assisi un maxi uovo da 30 chili. Un gesto ancor più degno di nota perché la cioccolateria Vetusta, a Norcia, dopo essere stata messa in difficoltà dal sisma ha dovuto fare i conti con il Covid: alcuni dipendenti avevano contratto il virus per cui la stessa Verucci si era dovuta mettere in quarantena. La famiglia si era compattata per andare avanti e assicurare la produzione in vista della Pasqua. Oggi, Arianna Verucci contracambia quel gesto d’amore con uno di altruismo verso tanti bambini. 

 

Sono 150, invece, le uova di Pasqua consegnate venerdì pomeriggio dalla Croce rossa ai bambini ricoverati in pediatria e in terapia intensiva pediatrica, compresi quelli di passaggio in pronto soccorso al Santa Maria della misericordia. Questa volta a donare è stato Zeus Party e l'idea è nata da Gaia Baldoni che, per la proprietà dell'attività di Corciano, ha organizzato la consegna, grazie alla collaborazione dell'intero reparto e della dirigenza dell'Azienda ospedaliera di Perugia.

 

"Abbiamo pensato di fare questo dono dedicato ai piccoli costretti a passare la Pasqua in ospedale – spiega Gaia Baldoni -, non abbiamo potuto consegnare noi direttamente le uova perché non vaccinati, per cui ringraziamo la Croce rossa che si è resa disponibile".