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Festa promozione della Ternana, no alla sfilata sul pullman scoperto e viale dello Stadio blindato

Giorgio Palenga
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Le hanno provate tutte, ma nessuna delle soluzioni prospettate poteva conciliarsi con le restrizioni previste in questo fine settimana pasquale da zona rossa.

I tifosi della Ternana, ma anche la stessa società di via della Bardesca, hanno interloquito a più riprese, in questi giorni, con i responsabili dell’ordine pubblico, in primis il prefetto di Terni, Emilio Dario Sensi, e il questore, Bruno Failla, per trovare un compromesso che consentisse una mini-festa promozione, pur all’insegna del distanziamento e delle restrizioni, qualora la squadra di Cristiano Lucarelli colga un risultato utile a far tagliare matematicamente il traguardo della serie B contro l’Avellino. Come è noto, alla Ternana basterà vincere, pareggiare o al limite anche perdere 0-1 contro gli irpini, diventando in questi casi incolmabile il distacco con la seconda attualmente in classifica.

Tra le varie proposte, quella di un giro prestabilito della squadra in alcune zone della città, sul pullman scoperto, con i tifosi che quindi avrebbero potuto salutare i promossi in serie B dalle finestre di casa. Peraltro la Ternana ha già a disposizione questo tipo di pullman e ha fatto presente alle autorità che lo avrebbe potuto utilizzare nella massima sicurezza, concordando ovviamente un itinerario comprendente gran parte della città, annunciandolo per tempo e scongiurando così che i tifosi potessero scendere in strada.

Purtroppo, però, la zona rossa in vigore da sabato 3 aprile 2021 impedisce qualunque tipo di manifestazione e, a quanto pare, non sono permesse deroghe neanche ispirate dal buon senso.

Ogni proposta di “apertura” rispetto alle prescrizioni è stata di fatto bocciata sul nascere da chi ha l’incarico di gestire l’ordine pubblico, non tanto per cattiva volontà o per mancanza di collaborazione quanto perché le indicazioni che arrivano direttamente dal Governo non lasciano spazio ad alcuni tipo di deroga.

Il problema di eventuali assembramenti, comunque, si riproporrà mercoledì 7 aprile 2021, quando la Ternana affronterà la Cavese in casa, con la città in zona arancione. Sabato, intanto, è previsto che sia praticamente “blindato” viale dello Stadio, per evitare che venga anche solo la tentazione di infrangere le norme.