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Umbria, non rispettano le norme anti Covid: 18 multe. Otto minorenni accendono fuoco per passare notte sotto le stelle

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Fine settimana impegnativo per i carabinieri della Compagnia di Città di Castello, attivi su più fronti nella prevenzione e repressione dei reati in genere, ma in particolare nei controlli in materia di rispetto delle prescrizioni conseguenti all’epidemia da Covid, complice un week end di bel tempo con temperature più che primaverili. Alla fine in 18 sono stati multati.

 

I carabinieri della stazione di Umbertide hanno sanzionato, per il divieto di spostamento tra Comuni, una donna 34enne ed un uomo 26enne, entrambi di Gubbio, controllati insieme a bordo di un’auto in località Badia di Monte Corona. Sempre i carabinieri della stazione di Umbertide hanno poi elevato una contravvenzione per assembramento quattro uomini, tra i 56 e  61 anni, residenti nel Comune di Umbertide che, in totale spregio delle attuali normative in vigore, si erano ritrovati nelle panchine antistanti un bar del centro per consumare alcolici tutti insieme.

 

Ma i fatti più rilevanti sono successi nel comune di San Giustino, dove i carabinieri della locale stazione hanno sanzionato per assembramento quattro giovani, due uomini e due donne, tra i 40 e i 42 anni, tutti  residenti in quel centro, che avevano organizzato un aperitivo di gruppo a base di prosecco nel piazzale antistante l’abitazione di uno dei quattro, complice il pomeriggio di sole e temperature miti. Infine, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia tifernate, nella tarda serata di domenica 28 marzo, hanno proceduto a carico di otto ragazzi italiani, sei maschi e due femmine, tra i 15 e i 17 anni, quindi tutti minorenni, che si erano riuniti nelle vicinanze di un piccolo laghetto esistente in quella località Montione di San Giustino, accendendo addirittura un piccolo fuoco, per passare una goliardica serata sotto le stelle. I ragazzi, dopo l’identificazione, sono stati invitati a tornare a casa e nei prossimi giorni, alla presenza dei rispettivi genitori, verranno contestate loro le dovute contravvenzioni per divieto di assembramento.