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Perugia, cadono pezzi di pietra dalla Rocca Paolina: area transennata

Patrizia Antolini
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A Perugia cadono frammenti di pietra dalla Rocca Paolina. Alla fine di via Marzia, all’incrocio con viale Indipendenza, sono state sistemate delle transenne a scopo precauzionale. L’area di sosta sottostante è stata infatti per ora interdetta alle auto che non potranno parcheggiare. Nei prossimi giorni verrà effettuato un sopralluogo su tutta la facciata interessata dai piccoli distaccamenti per capire di fatto l’entità del problema. Non è la prima volta che il monumento mostra i suoi anni ed evidenti segni di cedimento. Ma il Comune si ritrova con un progetto stoppato dalla Soprintendenza. Presentato nel 2018, il piano prevedeva la rifunzionalizzazione dell’antica rocca costruita dal Sangallo: per le migliorie erano stati stanziati 950 mila euro (400 mila da fondi regionali e 550 mila da contributi della Fondazione cassa di Risparmio).

Una cifra, in particolare, diretta alla realizzazione di una struttura di informazione e accoglienza turistica (Iat) e un blocco “hospitality” dotato di servizi igienici. Da una parte quindi si sarebbe dovuto intervenire per la realizzazione dello spazio ufficio e dall’altra si sarebbero dovuti bonificare i locali dell’ex officina della Provincia per allestire il blocco dei servizi igienici. Sulla questione, a fine 2020, erano intervenuti anche i consiglieri d’opposizione Lucia Maddoli e Fabrizio Croce per chiedere chiarimenti. Al palo anche i provvedimenti urgenti da prendere riguardo le pericolose infiltrazioni di acque che provengono dai giardini Carducci e sulle quali è difficile intervenire e, non ultimo, sull’abbattimento delle barriere architettoniche.

Per non parlare poi della messa in sicurezza dell’esterno: come dimenticare il cedimento del muro all’altezza della curva di viale Indipendenza. A novembre la giunta aveva approvato un intervento da 230 mila euro: si tratta dell’adeguamento di tutti gli impianti (d’illuminazione, telecamere, amplificazione, circolo dell’aria) della fortezza. Via libera anche a uno studio di fattibilità per 290 mila euro che riguarda i futuri interventi, molto complessi, volti al consolidamento delle volte della rocca. Tanto c’è da fare insomma per la Rocca Paolina: la fortezza monumento simbolo di tutta una città e della sua storia, richiede interventi e manutenzione che ne diano una ampia prospettiva di recupero mirata e attenta. E non soltanto interventi localizzati e isolati solo al momento dell’emergenza.