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Giano dell'Umbria, devastano spogliatoi e rubano abbigliamento sportivo, denunciati otto giovani: alcuni sono minorenni

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Sono otto, tutti di età compresa tra 15 e 21 anni, i giovani denunciati lunedì 29 marzo, tutti incensurati, dai carabinieri della stazione di Giano dell'Umbria poiché ritenuti responsabili delle ipotesi di reato di furto e danneggiamento aggravato.

 

I fatti risalgono a qualche giorno fa quando i dirigenti di una locale squadra di calcio si sono accorti che i locali adibiti a spogliatoio erano stati messi a soqquadro e, nella circostanza, numerosi arredi e suppellettili erano stati danneggiati. Nell’occasione hanno inoltre constatato che alcuni capi sportivi erano stati trafugati. L’episodio ha suscitato scalpore e indignazione nella comunità di Giano dell'Umbria, proprio perché non si ricordavano simili azioni. A quel punto i fatti sono stati denunciati ai carabinieri della locale stazione che hanno avviato approfonditi accertamenti, che hanno condotto all'identificazione e al deferimento in stato di libertà di otto giovani tutti residenti in zona.

I militari, coordinati dalla Procura ordinaria e della Procura presso il Tribunale dei minorenni hanno successivamente eseguito quattro perquisizioni nei domicili di altrettanti indagati nel corso delle quali è stata rinvenuta una piccola parte della refurtiva asportata negli spogliatoi. In particolare ne l’abitazione di uno degli indagati, inoltre, sono stati rinvenuti 48 grammi di hashish e 15 grammi di marijuana, oltre a materiale per il confezionamento, la pesatura e il taglio della sostanza.

 

Quest'ultimo giovane è stato quindi deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto e dovrà rispondere anche dell’ipotesi di reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  

Inutile aggiungere che la vicenda ha suscitato indignazione e amarezza a Giano dell'Umbria, dove mai si erano verificati simili episodi. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di fare chiarezza su una vicenda di cui si parlerà a lungo. E non soltanto nella zona di Giano dell'Umbria.