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Covid in Umbria, parte il nuovo piano vaccini: nel primo giorno 600 pazienti oncologici

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Alessandro Antonini
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Parte oggi, lunedì 29 marzo, il nuovo piano vaccinale regionale con le somministrazioni ai pazienti oncologici in trattamento. Stando ai dati forniti da Umbria digitale, sono 600 le prenotazioni odierne nei centri ospedalieri autorizzati. Gli sms sono arrivati già l’altro ieri ai pazienti individuati dagli oncologi che li hanno in cura. In tutto sono cinque mila con l’avvio da oggi, come anticipato dal Corriere dell’Umbria nell’edizione di venerdì 26 marzo. Domani si inizia con i dializzati.

 

 

Dal 1 aprile parte la fascia 70-79 anni, in parallelo agli altri ultra-fragili in via di selezione in base al ticket e, laddove non individuabili con le esenzioni, attraverso apposite liste che i medici di base compileranno a partire da oggi. Gli estremamente vulnerabili sono stimati in 45.000 in tutta l’Umbria, a questi si aggiungono 6.518 disabili gravi. I vaccinandi della classe 70-79 anni sono 80.816. Prosegue la campagna degli ultra ottantenni: e fra questi sono già stati vaccinati 3.700 pazienti oncologici e ne sono prenotati altri 1.700. Intanto l’Umbria ieri ha raggiunto la quarta posizione insieme al Veneto per dosi somministrate (prime e seconde dosi) rispetto a quelle ricevute: entrambe all’87,4% (fanno meglio Sicilia, 88,5%, Molise 89,8 e provincia di Bolzano 94,1). Su 152.935 dosi ricevute l’Umbria ne ha somministrate 133.701. Un recupero raggiunto negli ultimi giorni. Resta il tallone d’Achille della percentuale di popolazione raggiunta anche dalla seconda dose: il cuore verde al 26 marzo secondo Gimbe era terz’ultima con il 3,7%.

 

Intanto ieri si sono registrati 1.077 vaccinati con 55 disdette su 924 prenotati. I 208 vaccinati in più sono stati attinti dalle liste di recupero. Ieri sono stati fatti per la maggior parte vaccini Pfizer. Sabato i vaccinati sono stati 4.096. Anche questo dato dato dimostra che di domenica si appura un calo generalizzato delle somministrazioni. E’ vero che si chiude alle 14 e non alle 18 ma lo scostamento è troppo marcato: domenica 14 marzo risultano 112 nuovi vaccinati rispetto al sabato precedente (effetto AstraZeneca), domenica 21 720. Con ieri si è tornati nella media della prima domenica del mese, quella del 7 marzo, con 1.203 vaccinati. Durante la settimana invece si vada 2.000 a 4.000. Nel nuovo piano approvato dalla Regione è previsto anche il turno pomeridiano nei 17 punti vaccinali territoriali che entro due settimane dovrebbero diventare 20, stando all’annuncio fatto dal commissario regionale al’emergenza, Massimo D’Angelo. Si tratta del nuovo centro a Città di Castello, della palestra di Ponte Rio a Todi e del primo punto vaccinazioni aziendale, targato Brunello Cucinelli.