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Covid in Umbria, il bollettino di oggi: 113 positivi e tre morti. Giù di 10 i ricoveri

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Ale.Ant.
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Sono 113 i nuovi positivi in Umbria in base al bollettino del 25 marzo. La quota complessiva dei casi dall'inizio della pandemia arriva a 49.807. I decessi nelle ultime 24 ore sono tre. In tutto 1.232 i decessi dal febbraio 2020. Calano di dieci i ricoveri di pazienti Covid: sono 438. Giù anche le terapie intensive occupate da contagiati: -3. Si attestano a 63.  I nuovi guariti nell'ultimo giorno monitorato sono 187. Gli attualmente positivi scendono di 77 per un totale di 5.167. I tamponi effettuati con test molecolari sono stati 2.191. Il tasso di positivi su questi ultimi è del 5,1%. Gli antigenici rapidi sono stati 2.103. La percentuale di nuovi positivi parametrata sul totale del tamponi (molecolari e antigenici) è del 2,63%. Entrambi gli indicatori sono in calo rispetto al giorno prima. In aumento di 111 le persone in isolamento. Nel complesso in Umbria sono 6.965.

Incoraggiante il calo di ospedalizzazioni e terapie intensive(scese da martedì sotto il 50% per la prima volta da febbraio), anche se i dati umbri restano sopra la soglia di allerta. Come rileva la fondazione Gimbe "a livello nazionale entrambe le soglie di allerta di occupazione di posti letto da parte di pazienti Covid in area medica (>40%) e in terapia intensiva (>30%) sono superate: rispettivamente 43% e 39%". Superata la soglia d’allarme in 10 e 12 Regioni rispettivamente per l’area medica e per le terapie intensive, che in 5 Regioni hanno una saturazione ≥40% (Umbria, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Abruzzo, Toscana) e in 5 ≥50% (Marche, Lombardia, P.A. Trento, Piemonte, Emilia-Romagna). 

"Su questo fronte – spiega Marco Mosti, Direttore Operativo di Gimbe – è incoraggiante la frenata dei nuovi ingressi giornalieri in terapia intensiva: la curva della media mobile a 7 giorni dopo 4 settimane di incremento si è appiattita”. In Umbria al 24 marzo il grado di occupazione delle terapie intensive si attestava al 47%.