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Terni, due ragazzini di 15 anni denunciati dai carabinieri per spaccio di droga. Genitori convocati in caserma

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A Terni, nel corso della mattinata di mercoledì 24 marzo, ii militari del Nucleo Operativo e Radiomobile del locale Comando Compagnia Carabinieri insieme a quelli della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà nella flagranza dei reati di cessione aggravata di sostanza stupefacente due quindicenni ternani, di cui uno già noto alle forze dell’ordine i quali, sottoposti ad un controllo in piazza Dante, vicino alla stazione ferroviaria, durante un servizio antidroga, sono stati sorpresi mentre cedevano un grammo di sostanza stupefacente del tipo hashish ad un terzo minore, loro coetaneo, segnalato alla Prefettura quale assuntore di droga.

Al termine degli accertamenti, tutti i minorenni sono stati riaffidati ai rispettivi genitori. Intanto il problema della droga a Terni è ritornato all'attenzione delle cronache nazionali tramite l'intervento del procuratore capo Alberto Liguori che mercoledì 24 marzo è stato ascoltato alla Camera, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle dipendenze patologiche diffuse tra i giovani. Un'audizione, organizzata in videoconferenza, che ha coinvolto anche Antonio Sangermano, procuratore della Repubblica al Tribunale per i minorenni di Firenze, il quale ha presentato i dati, relativi al territorio toscano, in merito ai problemi legati alla pedopornografia e al corretto uso del web. Liguori è stato convocato dopo che Terni è diventata triste teatro di morti di ragazzi legate allo spaccio.

“Sin dal mio arrivo in città nel 2016 ho capito che - ha detto - la priorità d'intervento doveva andare alla lotta allo spaccio: dal territorio sono subito arrivati numeri preoccupanti, arrivati fino ai duecento arresti annuali per fatti di droga, nell'ultimo triennio. Mi chiedo ancora che cosa si possa fare di più per i giovani. La principale preoccupazione per il territorio ternano – ha spiegato il procuratore nel suo intervento – è relativa alla facilità di accesso dei giovani alle droghe. Troppo spesso infatti i ragazzi si ritrovano davanti a una sorta di market della droga. Questo succede anche perché Terni, a livello geografico, si colloca in una posizione particolare, cioè lungo l'asse Roma-Orte-Terni”. Da segnalare infine che sempre durante la tarda mattinata, a Terni, nell’ambito di un mirato servizio per la verifica del rispetto della normativa in materia di prevenzione del contagio da Covid-19, i militari del Comando Stazione Carabinieri di Collescipoli hanno proceduto al controllo di un bar di via XX Settembre dove hanno accertato che all'interno era stato consentito il consumo delle bevande al banco a due clienti; è stata quindi disposta la chiusura provvisoria dell’attività per cinque giorni, al fine di impedire la prosecuzione della violazione.