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Orvieto: screening per il Covid, ad aprile duemila tamponi a commercianti e dipendenti pubblici

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Anche il Comune di Orvieto, in provincia di Terni, è pronto ad avviare uno screening su 2 mila persone, attraverso i test sierologici rapidi. I dettagli logistici sono in fase di organizzazione d'intesa con la protezione civile. Le categorie interessate saranno quelle a contatto con il pubblico, a partire dalle attività commerciali e ricettive e i dipendenti pubblici.

“Coinvolgere circa 2 mila persone – spiega il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani (nella foto), che tra le sue deleghe ricopre anche quella alla Sanità – ci consentirà di monitorare e prevenire la diffusione del contagio garantendo al tempo stesso ai nostri cittadini di potersi recare in sicurezza negli esercizi pubblici della città. Predisporremo più punti nel centro storico e nei quartieri ai piedi della Rupe dove poter effettuare lo screening che sarà eseguito con l'ausilio di medici in pensione che hanno ottenuto l'accreditamento”.

Rispetto alla tempistica, si conta di iniziare nei primi giorni di aprile 2021. Prosegue, intanto, come previsto il piano vaccinale sul territorio. Viene ancora mantenuto il centro vaccinale del Santa Maria della Stella e dal 7 marzo 2020 è attivo anche quello a Fontanelle di Bardano, su due turni. A fronte di qualche ritardo lamentato dai cittadini, i sindaci dell’ambito territoriale hanno già chiesto all’Usl Umbria 2 di individuare anche un altro punto vaccinale nella zona dell’Alto Orvietano. Le richieste che hanno l’obiettivo di dare la possibilità alle persone di vaccinarsi quanto più possibile vicino alle loro residenze sono dunque all’attenzione dei sindaci e della Usl.

“Ritengo – osserva Tardani – che la Regione Umbria stia rispondendo alle vaccinazioni in modo puntuale. Tutti i vaccini che vengono consegnati sono normalmente somministrati, pertanto ci si sta indirizzando verso un piano vaccinale decisamente soddisfacente”.
Sollecitazioni, tuttavia, non mancano. In consiglio comunale anche il capogruppo di “Prima gli Orvietani”, Franco Raimondo Barbabella, ha invocato uno screening di massa per uscire con maggiore celerità dalla crisi. Una proposta sicuramente auspicale per il sindaco, anche se “sul territorio comunale di Orvieto – ha detto – è già possibile effettuare presso le farmacie il test rapido gratuito per tutta la popolazione scolastica e le famiglie”. Stando agli ultimi dati disponibili, ad oggi il numero degli attualmente positivi è sceso a 135. In isolamento contumaciale si contano 126 cittadini. Nove di questi sono ricoverati, 487 i guariti.