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Umbria, mancano 11 mila prenotazioni per AstraZeneca: scuola aderisce al 64%

Francesca Marruco
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Il dato, in tempi in cui un nonno 77enne magari non vede i nipoti da mesi per evitare di contagiarsi lascia quanto meno un po’ perplessi. Stando ai dati comunicati dalla Regione infatti, mancherebbero all’appello le prenotazioni per un vaccino di circa 11 mila persone. Come infatti spiegato dal commissario all’emergenza Covid19, Massimo D’Angelo, in una delle ultime conferenze stampa, gli aventi diritto del mondo della scuola in Umbria sono circa 29 mila. Ebbene, alla data di ieri, i prenotati del mondo scolastico -di cui la stessa Regione dà conto nell’aggiornamento giornaliero dei dati di vaccinati e prenotati - erano 18.438. Questo vuol dire che la differenza, ovvero poco meno di 11.000 persone circa, non risulta prenotata. Ovvero adesione al 64%. Di questi, circa due mila persone sono quelle che, nei giorni della scorsa settimana in cui la diffidenza verso AstraZeneca è stata massima, hanno cancellato la loro prenotazione già presa. Restano comunque 11 mila persone non pervenute. Non è dato sapere perché.

 

 

Certamente ci sarà chi fa parte di altre categorie e dunque attende l’altra chiamata. Come i superfragili: quelli non potrebbero prenotarsi per una dose AstraZeneca. E senza dubbio, nel mondo della scuola ce ne sono. Altri potrebbero essere coloro che hanno avuto il Covid in tempi relativamente recenti e quindi per loro non è ancora il momento. Ma tutti i restanti?Impossibile non pensare a una scelta deliberata. La prenotazione per il mondo della scuola era stata aperta il 24 febbraio. Quasi un mese fa. Ci sono stati giorni in cui le agende erano piene e non c’era disponibilità ma, a ieri c’erano ancora posti prenotabili e le agende in 30 giorni sono state più volte aperte e aggiornate. Un’eternità per prendere un appuntamento che in molti non vedono l’ora di avere.

 

E, proprio per alcuni di questi il momento si avvicina: prenderà il via il vaccino per gli over 70 dai medici di famiglia. Coinvolge una platea di circa 95 mila persone. E dai ieri invece è stata aperta la prenotazione per tutti i nati del 1941: , come anticipato dal Corriere dell’Umbria è stato tolto il vincolo de del compimento dell’80esimo anno. Sono altre 8 mila persone circa. Queste ultime sono fasce di età e vanno dunque nella direzione indicata dal commissario Figliuolo che insiste nel ripartire da fragili e anziani. Proprio per rivedere i piani vaccinali, invierà un esperto in ogni regione. Ad ogni modo, a ieri sera, i vaccinati erano 81.011. Ieri sono state vaccinate poco meno di 2 mila persone. Un numero decisamente basso.