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Terni, la gestione del pattinodromo Pioli alla Ternana: campo da calcetto in mezzo alla pista

Giorgio Palenga
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In fondo sta proprio lì, attaccato ai campi del Sabotino, che la Ternana si è aggiudicata facendoli diventare sede di un vero proprio centro sportivo, l’Unicusano Training Center, dopo un cospicuo investimento economico a fronte però di una gestione pluriennale, addirittura fino al 2044.  A Terni il pattinodromo Pioli, autentica eccellenza per il pattinaggio su pista, anche se un bel po’ invecchiato dal tempo, verrà preso in gestione dalla Ternana, che ha... ceduto al corteggiamento della Provincia di Terni, impegnata a trovare un gestore a una struttura ormai chiusa da due anni.

I bandi rivolti alle società ternane del pattinaggio, infatti, sono andati puntualmente deserti, a causa della richiesta di un impegno economico che gli stessi sodalizi dilettantistici cittadini, del settore rotellistico, hanno sempre ritenuto al di fuori della loro portata. Ad andarci di mezzo, come sempre capita, sono stati così i praticanti, ovvero i tanti bambini-ragazzi-adulti che amano il pattinaggio e che da due anni hanno visto il cancello del Pioli chiuso. Primo fra tutti Alessio Rossi, il nazionale azzurro della pista che, con i lavori partiti anche sull’impianto su strada del ciclopattinodromo Perona, ora non ha più spazi dove allenarsi in città. Rischiando, così, di dover rinunciare ai campionati italiani all’aperto (ha già dovuto dire no a quelli indoor), con conseguente perdita della maglia azzurro.

Ora, però, Provincia e Ternana hanno raggiunto l’accordo. Il club del patron, Stefano Bandecchi, e del vice presidente Paolo Tagliavento, però, vorrebbe poter far uso dell’impianto anche per attività più strettamente legate alla propria attività. E’ così allo studio la possibilità di costruire un campo di calcetto in mezzo alla pista, di dimensioni tali da non comprometterne comunque l’omologazione per il pattinaggio. I tecnici sono così al lavoro per trovare una soluzione che, in qualche modo, possa far convivere pallone e rotelle, senza quindi snaturare l’originaria vocazione del Pioli, consentendo però di farne uso anche alla Ternana. Il canone annuo è di circa 2.600 euro, oltre ai lavori di ammodernamento che il club di via della Bardesca svolgerà, così come ha fatto per il Sabotino.