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Covid in Umbria, vaccini Pfizer anticipati di due mesi a novemila ultraottantenni

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Alessandro Antonini
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Vaccino anticipato per oltre 52 mila ultraottantenni. Sono 52.453 in particolare quelli che hanno prenotato da qui a maggio.
Ieri è stato possibile accorciare i tempi per i primi novemila. 
Con lo stop forzato di AstraZeneca e in attesa dello sblocco da parte dell’Ema, la Regione Umbria ha deciso di anticipare le vaccinazioni con le dosi Pfizer per gli ultraottantenni. Che su 83.310 prenotazioni rappresentano il 62% degli appuntamenti totali. 
Da ieri per i primi 9 mila over 80 fissati a maggio è possibile anticipare le date delle vaccinazioni scegliendo i punti di somministrazione su base regionale e non solo quelli in prossimità della residenza: vuol dire accorciare i tempi di due mesi. C’è chi aveva appuntamenti a metà maggio e da ieri ha potuto prenotare a tre giorni. Sono già partiti i messaggi via sms sui cellulari dei familiari.


“In attesa delle indicazioni di Aifa e Ema – ha detto D’Angelo – la Regione sta riorientando la campagna vaccinale con lo scopo di anticipare ad aprile la vaccinazione degli over 80 già prenotati a maggio. Questo passaggio è stato deciso per garantire un intervento di massa e implementare l’attività vaccinale anche in questa fase in cui la vaccinazione con AstraZeneca ha subito un arresto. Abbiamo avviato un confronto con i medici di medicina generale per coinvolgerli nella vaccinazione dei 70 -79 anni. I medici potranno inoltre valutare interventi vaccinali su una fascia importante della popolazione come è appunto quella delle persone estremamente vulnerabili che si sta procedendo ad individuare nominalmente, eleggibili alla vaccinazione con dosi di Moderna anche a domicilio, solo nei casi in cui queste persone non riescano a spostarsi dalla propria abitazione. Il 20 marzo – ha concluso il commissario – attendiamo una nuova consegna di vaccino Moderna”. A ieri risultano vaccinati 71.091 umbri, almeno con una prima dose. Di questi 20.037 sono operatori sanitari, 22.848 ultraottantenni, 14.483 operatori scolastici 4.811 operatori non sanitari di Rsa, 4.095 ospiti di Rsa, 2.802 forze dell’ordine, 602 volontari della sanità, 448 vigili dl fuoco, 29 studenti dell’area sanitaria, 359 addetti a servizio di pubblico interesse. E ancora: 2 poliziotti della penitenziaria, 50 under 60, 36 detenuti e 21 conviventi di soggetti ad alto rischio. 


“Abbiamo ricevuto le 16mila dosi di vaccino Pfizer che avevamo sollecitato al governo”. Lo annunciano la Presidente della Regione, Donatella Tesei e l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto in merito dell’arrivo delle dosi che erano di spettanza dell’Umbria nella suddivisione nazionale rispetto alla popolazione regionale, ma che non erano state inviate. Mancano ancora i 50mila vaccini che erano stati assicurati in virtù alla presenza e diffusione delle varianti.