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Covid in Umbria, i guariti sono quasi tre volte i nuovi positivi. Nove i morti, il bollettino di lunedì 15 marzo

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In Umbria il numero dei guariti è quasi tre volte quello dei nuovi contagi. Gli attualmente positivi scendono  a 5.987 ma le vittime sono ancora tante, nove anche nelle ultime 24 ore. Sono i numeri del bollettino di lunedì 15 marzo. Sono 66 i nuovi casi registrati in un giorno a fronte di 645 tamponi molecolari effettuati. 169 i guariti in 24 ore. I ricoveri nelle terapie intensive scendono a 74, cinque in meno rispetto al giorno precedente. 

 

 

La Regione, intanto, sta portando avanti il piano vaccinale anche se preoccupa  la situazione di diffidenza diffusa tra la popolazione dopo il ritiro di un lotto del vaccino AstraZeneca:  venerdì 12 marzo su 2500 prenotabili, hanno aderito e quindi si sono vaccinati con AstraZeneca, 2000 cittadini; sabato 13 marzo su 1700 posti prenotabili, si sono presentati per la vaccinazione in 1430, mentre domenica 14 marzo, i posti prenotabili erano 2500 e riservati ad anticipare la prenotazione del personale scolastico i cui appuntamenti erano già fissati per aprile e maggio. Si sono prenotati in meno di 100. “La scienza ritiene il vaccino AstraZeneca sicuro ed efficace, l’Agenzia italiana del farmaco e l’Ema hanno dichiarato che possiamo continuare a usarlo. Invitiamo i cittadini ad avere fiducia”, ha ribadito l'assessore alla sanità, Luca Coletto. 

 

 

Lunedì 15 marzo hanno riaperto asili e materne mentre restano chiuse scuole elementari, medie e superiori. Nuova manifestazione in piazza, a Perugia, per chiedere alla Regione di rivedere la decisione e di far ritornare in classe gli studenti assicurando loro la massima sicurezza. Questa mattina i rappresentanti del comitato Priorità alla scuola ha è tornato a sottolineare l'importanza di una didattica in presenza investendo, naturalmente, nei trasporti che a dire dei rappresentanti dello stesso comitato restano l'unico anello debole della catena.