Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, PalaTerni e nuovo stadio Liberati: in arrivo oltre ottocento posti di lavoro

  • a
  • a
  • a

Circa ottocento posti di lavoro in più. E’ questo il “pacchetto” che i rappresentanti delle istituzioni si aspettano di portare a casa con l’accoppiata PalaTerni e nuovo stadio della Ternana. I conteggi emergono dalle carte progettuali delle due strutture: il palazzetto dello sport vedrà la luce nel 2022, mentre per l’inaugurazione del Liberati i tifosi rossoverdi dovranno aspettare ottobre 2024.

Per entrambi i progetti i tecnici hanno messo in conto nuove opportunità occupazionali, in diversi settori. Per quanto riguarda lo stadio, che sarà al centro del dibattito politico anche lunedì 15 marzo 2021, vista la convocazione di una seduta di consiglio comunale dedicata al tema, i nuovi posti di lavoro inseriti nelle prospettive progettuali sono 634. Una cifra che comprende le fasi di progettazione, di realizzazione e poi di gestione. In particolare, dei 634, 250 saranno nell’ambito della costruzione, 180 quelli dell’ambito stadio, ossia inerenti a tutte quelle attività che rientrano nel calendario eventi del Liberati, come ad esempio i ristoranti o il settore commerciale, i restanti 204 quelli relativi al progetto della clinica privata, che sorgerà nell’area attualmente di Ternanello, di fatto tra la scuola XX Settembre e la zona del fiume Nera.

A questa cifra va aggiunta quella relativa al PalaTerni, che a pieno regime porterà lavoro per 180 nuove posizioni, comprese tutte le fasi. Sommando PalaTerni e nuovo stadio si arriva così a 814. A questi numeri c’è da aggiungere poi tutto l’indotto, ossia quelle professionalità e maestranze che lavoreranno indirettamente per far funzionare entrambe le strutture. La cifra complessiva da prendere in considerazione dunque sarà anche destinata a salire. Della questione stadio intanto, in attesa del consiglio comunale di lunedì 15, si è parlato anche giovedì 11 marzo 2021 in Comune, in occasione del question time. Movimento cinque stelle e Senso civico hanno presentato un’interrogazione al sindaco Latini sulle procedure amministrative relativa all’iter del Liberati. “Condivido l'assunto - ha risposto il primo cittadino - che bisogna muoversi dentro procedure normative e ci auguriamo tutti che si arrivi all’obiettivo prefisso. Il quadro normativo da prendere in considerazione è quello che parte dalla Legge Stadi. Lo studio di fattibilità presentato dalla Ternana Calcio vede delle competenze da parte del Comune che deve dichiarare o meno l’interesse pubblico. Per questo è stato nominato un Rup (Piero Giorgini, ndr) il quale a sua volta ha nominato un gruppo di lavoro interdirezionale. A breve il Rup convocherà la conferenza dei servizi preliminari che si esprimerà sul progetto che sarà quindi presentato in consiglio comunale che dovrà esprimersi sulla pubblica utilità”.