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Covid, mascherine non indossate e violazioni nella mobilità: 32 multe a Magione

Gabriele Burini
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In Umbria sono 32 i verbali elevati dalla polizia locale di Magione dal primo gennaio ad oggi, per sanzionare chi non rispetta le normative anti Covid.  Il comandante Mario Rubechini ha spiegato che di questi 32 verbali “sei sono relativi alle attività commerciali, che non erano in regola con le varie disposizioni indicate nei Dpcm, nelle normative regionali o eventualmente locali. Ventisei invece sono state le sanzioni elevate a persone: sedici maggiorenni e dieci minorenni”. Ad alcuni è stato rilevato l’uso scorretto delle mascherine, mentre la maggior parte non ha rispettato “quanto previsto per la mobilità – prosegue il comandante Rubechini – Sono persone che si trovavano nel nostro Comune o si muovevano in maniera inappropriata violando i Dpcm, che magari limitavano l’accesso al territorio senza una specifica motivazione”. 

Quello di Magione, da gennaio in poi, è stato uno dei territori umbri più colpiti dall’emergenza sanitaria. Di conseguenza, pure il numero delle persone poste in isolamento è stato elevato, anche se fortunatamente non è stata rilevata alcuna infrazione in questo ambito, con le persone interessate che hanno rispettato quanto indicato dagli organi competenti. La polizia locale ha infatti svolto controlli a campione per verificare che tutto fosse in regola. “Le pattuglie hanno l’elenco di tutte le persone in isolamento, sia contumaciale che fiduciario, ma in nessun caso abbiamo ravvisato violazioni”, dice ancora Rubechini.

In conclusione, il comandante esprime una riflessione sul miglioramento dell’andamento della pandemia nel territorio comunale magionese. “Adesso – dichiara -  sembra che la situazione si sia stabilizzata. Queste sanzioni, che sono state rese note giorno per giorno anche da parte del sindaco, Giacomo Chiodini, tramite i canali Facebook dell’amministrazione comunale, hanno contribuito a fungere da deterrente. Comunicare ai cittadini che si facevano controlli e multe è stato importante: si è evitato che si mettessero in atto dei comportamenti sbagliati”.