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Femminicidio: muore donna accoltellata dall'ex marito a Napoli, l'assassino si costituisce in provincia di Terni

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Ha inferto alla ex moglie dodici coltellate, poi è salito in macchina e si è allontanato, risalendo l’Italia fino a fermarsi in provincia di Terni, a Montegabbione, nell’Orvietano, dove si è costituito. Si tratta di un 43enne napoletano, separato, che verso le 7 di sabato 13 marzo 2021 ha citofonato alla stazione carabinieri del paese umbro. E’ stato il comandante della stessa stazione ad aprirgli.

L'uomo ha raccontato di aver ucciso la moglie e di volersi costituire. Nel pomeriggio di sabato 13 marzo 2021 verrà sentito dalla Procura di Terni, alla presenza del magistrato di turno e dei carabinieri del nucleo investigativo di  Terni. Nel dettaglio, la tragedia si è consumata nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 marzo 2021 a Napoli, in via Filippo Cavolino, nel quartiere San Carlo all’Arena. La vittima avrebbe compiuto 40 anni nel prossimo mese di maggio 2021 e si chiamava Ornella Pinto.

La poveretta che, secondo i primi accertamenti era separata da tempo dal suo assassino, è giunta in condizioni disperate all’ospedale Cardarelli di Napoli. Nonostante gli sforzi di tutto il personale che sin dal primo momento ha cercato di salvare la vita della giovane donna giunta in pronto soccorso in codice rosso, la paziente è morta alle 10.35 di sabato 13 marzo 2021. Il decesso – secondo quanto riferito dall’ospedale del capoluogo partenopeo - è sopraggiunto per un arresto cardiaco al termine di un delicato intervento mediante il quale le équipes del Trauma Center e di Chirurgia Toracica hanno cercato di risolvere nove le profonde lesioni polmonari. La direzione strategica Cardarelli, per voce del direttore generale, Giuseppe Longo, ha espresso grande dolore per la perdita di questa giovane vita. “L’ennesimo episodio di aggressione e omicidio nei confronti di una donna – ha detto il direttore generale - un gesto vile e di una brutalità inaudita. Fatti come questo dovrebbero spingerci a una riflessione profonda su quanto sta accadendo. Siamo vicini alla famiglia di questa giovane madre e a tutte le donne”.