Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, Ater e Comune d'accordo per sistemare il Palazzone di viale Brin. Pronto il progetto

  • a
  • a
  • a

Rifacimento della corte interna, di tutti gli infissi e altri importanti interventi sono stati chiesti per il Palazzone di viale Brin, simbolo della storia operaia di Terni e della socialità del quartiere, che adesso ospita 66 alloggi. I residenti più volte hanno evidenziato le problematiche dell'edificio e anche il degrado in cui versa. Per tutti questi motivi il Comune e l'Ater hanno deciso, in seguito ad un accordo tra i due enti, di intervenire.

“Per il Palazzone abbiamo chiesto recentemente alla Presidenza del consiglio dei ministri  – sottolinea l'assessore, comunale all'Urbanistica, Leonardo Bordoni - un miglioramento dell’intervento già previsto nel piano periferia. In realtà conosciamo bene la situazione e ci siamo impegnati già da tempo per trovare possibili soluzioni con finanziamenti adeguati, proprio attraverso la progettualità dei nostri uffici. Un importante intervento al Palazzone era già previsto nei progetti inviati nell’ambito del piano periferie e riguardava il cosiddetto presidio di quartiere, con la valorizzazione di alcuni spazi al pian terreno da adibire a portierato sociale (ovvero un punto servizi per l’intera area), valorizzando l’immobile. Ora, la nuova idea progettuale già trasmessa al Governo è quella di ampliare l’intervento all’intero palazzo, con il rifacimento della corte interna e di tutti gli infissi”.

L’idea parte dalla disponibilità di Ater Umbria ad un coinvolgimento più significativo nell’operazione rispetto a quanto riportato nel precedente protocollo d’intesa che prevedeva la mera messa a disposizione di alcuni spazi. Ater, in seguito ad un accordo con il Comune, si è resa disponibile anche alla gestione dei lavori quando verranno finanziati. Ora è atteso l’esito della nuova richiesta alla presidenza del consiglio dei ministri, con la speranza che le modifiche al progetto vengano accolte. “Ater ha rinnovato l’intendimento – conclude il presidente Ater, Emiliano Napoletti - a partecipare al programma localizzato nel Palazzone. Questo avverrà curando la  messa a disposizione di spazi che affacciano le zone comuni e, grazie a un nuovo approccio di cui è iniziata la condivisione con il Comune, modulando gli interventi anche in favore del ripristino delle finiture più segnate dal tempo. Il tutto nell’ambito del progetto pianificato e delle sue possibili evoluzioni”.