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Covid in Umbria, prima dose di vaccino a domicilio per 3.436 anziani

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Covid, in Umbria già somministrata la prima dose di vaccino a domicilio a 3.436 ultra ottantenni fragili. La somministrazione agli anziani è stata eseguita dai medici di medicina generale; ad renderlo noto è stato l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto.

 

“E’ stata conclusa la prima fase di vaccinazione per questa fascia della popolazione e con le dosi disponibili sono stati vaccinati con la prima dose, 1.778 nell’Usl Umbria 1  e 1.648 nell’Usl Umbria 2. Si tratta di soggetti che hanno superato gli 80 anni e che per problematiche di salute non potevano raggiungere i punti vaccinali”, ha spiegato l'assessore. “Questo risultato, che ci permette di proteggere i cittadini fragili che hanno superato gli 80 anni è stato raggiunto grazie all’accordo con i medici di medicina generale, che vogliamo ancora una volta ringraziare, per l’impegno e la grande professionalità che stanno dimostrando in questi mesi difficili in cui il loro ruolo di cura diventa ancora più prezioso”, ha concluso l'ex sottosegretario del governo Conte I.

 

In Umbria, intanto, per la seconda settimana consecutiva resta la zona arancione, dopo le tre settimane di zona rossa istituite nella provincia di Perugia e in alcuni Comuni del ternano. Il bollettino di oggi, venerdì 12 marzo, vede 219 nuovi casi di contagio e altri 7 morti. In Italia, invece, continua la crescita di casi e di decessi. Una situazione per la quale l'Iss ha rilevato come "abbiamo avuto un cambiamento qualitativo nell’epidemia. Perché, evidentemente, la circolazione di varianti a più elevata trasmissibilità determina un’accelerazione della velocità di circolazione del virus. E quindi questo deve corrispondere, per forza, all’implementazione di interventi rapidi tempestivi ed efficaci". E' stata inoltre evidenziata una "crescita dei casi in tutte le fasce d’età, ma ragazzini sopra i 10 anni hanno un’incidenza che aumenta".