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Orvieto, nominato il nuovo vice sindaco al posto di Ranchino: Tardani sceglie Mario Angelo Mazzi

Davide Pompei
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Fuori l'avvocato Angelo Ranchino, dentro l'ingegnere Mario Angelo Mazzi. A venti giorni dalle dimissioni volontarie e irrevocabili presentate dal primo venerdì 19 febbraio, nel tardo pomeriggio di mercoledì 10 marzo il sindaco di Orvieto, in provincia di Terni, Roberta Tardani, ha firmato l'incarico di nomina del vicesindaco e ridistribuito le deleghe.

Sono serviti venti giorni di tempo, scanditi da incontri e frizioni, in particolare con il gruppo della Lega, primo partito della coalizione di centro-destra che sostiene il primo cittadino. Ma che nell'ultimo consiglio comunale, con la sola eccezione di Gionni Moscetti, aveva disertato la seduta consiliare per l'approvazione del bilancio. 

Tutti da decifrare i rapporti tra il primo cittadino e il resto del gruppo. Nulla da fare per il capogruppo consiliare della Lega, Andrea Sacripanti, che era stato indicato come possibile successore di Ranchino, in particolare dai vertici del partito in considerazione dell'alto numero di preferenze riportato alle elezioni amministrative. Il nuovo assetto di giunta sarà presentato alla città con una conferenza che si terrà in modalità telematica sabato 13 marzo 2021, alle 11.30.

All'ingegner Mazzi vanno Urbanistica, Edilizia, Mitigazione del rischio sismico, geologico e idrogeologico, Patrimonio. Le deleghe ad Attività produttive e Sviluppo economico, temporaneamente assunte dal sindaco dopo le dimissioni dell'avvocato Ranchino, sono state assegnate all'assessore Piergiorgio Pizzo (Forza Italia), mentre all'assessore Gianluca Luciani (Lega) sono state, invece, attribuite anche le deleghe a Viabilità e Traffico. Nessun'altra variazione per quanto riguarda Angela Maria Sartini (Lega) e Carlo Moscatelli (Progetto Orvieto). 

Orvietano, 72 anni, dal settembre 1994 all’agosto 2015, l'ingegner Mazzi è stato dirigente ai Lavori pubblici e Urbanistica del Comune di Orvieto. E’ stato membro, inoltre, del consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto dal 1994 al 2001, membro del Consiglio dell’Opera del Duomo dal 1992 al 2002, membro del Consiglio di Amministrazione di Alta Scuola. Un tecnico di lunga esperienza, dunque, che, negli anni, ha seguito anche i lavori di consolidamento della Rupe, di realizzazione del primo stralcio della Complanare e, non ultimo, la costruzione del Contratto di Fiume oltre ai progetti dell'Area Interna Sud-Ovest Orvietano.

"La squadra di governo cittadino - commenta il sindaco, Roberta Tardani - si arricchisce delle competenze e dell’esperienza dell’ingegner Mazzi, professionista stimato e profondo conoscitore della città, del territorio e della macchina amministrativa comunale. Questo gli consentirà di integrarsi sin da subito e sono convinta che il suo apporto sarà fondamentale in questo momento storico così complicato e in un settore che può diventare cruciale per la ripresa economica grazie alle opportunità offerte dagli incentivi e dalle agevolazioni previste nel Decreto Rilancio.