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Gualdo Tadino, Crocetti: "Io, salvato dall'infarto, grazie alla prevenzione"

Salvatore Zenobi
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La prevenzione rispetto ad altre patologie è importante anche in tempo di Covid 19. Lo sostiene il presidente dell'Associazione Nuova Assistenza Cardiopatici Gualdo, l’Anaca, Carlo Crocetti, e per dare valore a questa sua affermazione, racconta la propria esperienza personale. “Durante una visita preventiva, senza nessun sintomo, Odoardo Regni, medico responsabile del centro di riabilitazione cardiologica di Gualdo Tadino, intuisce che c’è qualche problema. Mi consiglia di ricoverarmi alla cardiologia di Branca per ulteriori esami. Qui, grazie all’impegno di tutti gli operatori, a partire dal primario Adriano Murrone, che voglio ringraziare pubblicamente insieme a tutto il personale, velocemente svolgono altri accertamenti compresa una coronorografia condotta a Perugia da Marco Cardile".

"Mi riscontrano una coronaria chiusa al 90% che necessita di intervento chirurgico”, racconta il presidente Crocetti, che viene operato con doppio by-pass coronarico al Santa Maria della Misericordia a dicembre. “Durante la degenza al reparto di cardiochirurgia di Perugia ho riscontrato un’alta professionalità di tutti componenti del reparto e la massima attenzione nel seguire il paziente sia prima che dopo l’intervento. Grazie alle mie buone condizioni fisiche ho superato l’intervento senza alcun problema”, continua nel suo racconto Crocetti, che rimane però stupito quando al momento delle dimissioni non viene inviato a nessun centro di prevenzione e riabilitazione cardiovascolare per essere seguito durante il periodo di recupero, ma tutto è rimandato al medico di famiglia. Dovrebbe essere poi lo stesso a indirizzare il paziente nel centro di riabilitazione più vicino. “E’ grazie al nostro Centro di prevenzione e riabilitazione di Gualdo Tadino che mi sono risparmiato un sicuro infarto in ora e luogo imprevedibile e, forse, senza la possibilità di ricevere immediato soccorso”, aggiunge Carlo Crocetti, che ricorda come, in questo momento, si è ridotta l’attenzione sulla prevenzione delle altre malattie, come per esempio quelle cardiovascolari.

"L’Anaca si è adoperata affinché, pur con le dovute precauzioni, il centro di prevenzione e riabilitazione cardiovascolare di Gualdo Tadino continuasse a funzionare e a tornare con le relative prestazioni, non senza problemi”, aggiunge il presidente dell’associazione ricordando anche il progetto I malati cronici ai tempi del Covid finanziato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia. “Grazie ai nostri volontari, in primis la dottoressa Sara Mandorla, abbiamo potuto controllare, in circa sei mesi, oltre 250 pazienti con problemi cardiovascolari. Voglio ricordare a tutti i cittadini, all’amministrazione comunale e regionale - conclude Crocetti - la fortuna che abbiamo ad avere a Gualdo Tadino questa eccellenza sanitaria frequentata da pazienti di tutta la regione e fuori regione”.