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Umbria, il sondaggio: centrodestra in vantaggio di 16.9 punti sul centrosinistra

Alessandro Antonini
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In Umbria il centrodestra cresce ancora e conferma il terzo posto in Italia, rispetto alle altre regioni a guida Lega-FdI-FI. E’ quanto emerge dall’ultimo sondaggio - aggiornato al 6 marzo - di Bidimedia sulle intenzioni di voto. Si tratta di una rilevazione sull’eventualità di elezioni a livello nazionale ma di riflesso è anche un indice di gradimento nei confronti della coalizione che guida la regione da novembre 2019. Nonostante la pandemia, il 53.3% rispetto al 36.4% del centrosinistra (Pd, Cinque stelle e altri di sinistra) significa per il centrodestra umbro il terzo dato italiano rispetto alla stessa coalizione. Il centrodestra fa meglio solo in Veneto (58,3%) e Lombardia (54,3%). Il dato umbro è in crescita dello 0.3% sulla rilevazione del 12 febbraio e di 5.4 punti su quella del 19 dicembre.

C’è da dire che però anche se il distacco resta di 16.9 punti percentuali, il centrosinistra rispetto all’ultima rilevazione cresce di più, passando dal 35,7% del 12 febbraio al 36,4%. Ossia 0.7 punti. Riesce cioè a pescare di più rispetto al centrodestra nel bacino dei soggetti satellite, definiti dai sondaggisti “altri”, che nei due studi sono passati dal 4.1 al 3.1%. Del punto percentuale ha guadagnato più la coalizione che siede negli scranni dell’opposizione che la maggiornanza. Il distacco tra le due coalizioni è leggermente diminuito. A oltre 16 mesi dalle regionali, in cui si è nata l'alleanza dem-grillini, i rapporti di forza restano di base invariati. Il centrodestra vinse col 57.5% contro il 37.5% del centrosinistra. Ma giova ribadire che intenzioni di voto delle politiche non sono comparabili con elezioni regionali. Certo la situazione appare ribaltata rispetto alle ultime politiche del 2018, dove Pd (con +Europa, Insieme Civica Lorenzin) e M5S toccarono ognuno il 27,5%, ma correndo separati, a fronte di un centrodestra al 36,8%. La fuoriuscita dei voti dei piccoli partiti a favore dei grandi è confermata anche nell’analisi che i sondaggisti di Bidimedia approntano a livello nazionale.

“La stabilizzazione del quadro politico ha portato ad un ritorno verso il voto e l’affluenza sale di un punto e mezzo; stesso motivo che ha causato il calo dei piccoli partiti (Altri) a favore delle formazioni maggiori. Non calano invece gli indecisi, segno che permane comunque incertezza nelle evoluzioni future”, scrivono i giovani analisiti del blog che si occupa di analisi politiche senza scopo di lucro. Le rilevazioni sono state eseguita tra l'1 e il 4 marzo su un campione di 1.465 intervistati.