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Perugia, parco di Montegrillo. I residenti: “Cura e no alle telecamere spente”

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Il parco c’è, è bello ma le cura mancano e i residenti chiedono l’intervento del Comune di Perugia. L’area verde in questione è sulla collina di Montegrillo, a pochi chilometri dal centro. Qui ci sono olivi, cipressi, cedri, querce. Una vegetazione rigogliosa, un posto ameno e fino a qualche decennio fa attrezzato bene con vialetti agibili, giochi per bambini in ottime condizioni, un campo da calcetto, due pallai, attrezzi ginnici lungo il percorso e perfino un anfiteatro sulla sommità dell’area. Insomma, un polmoncino verde vitale per il popoloso quartiere dove vivono per lo più famiglie con bambini.

 

 


La situazione oggi però non è più così: i giochi sono rimasti pochi e ammalorati tanto da mettere in pericolo i piccoli fruitori, i vialetti dissestati, muretti franati, i pallai abbandonati e gli attrezzi ginnici inutilizzabili. Non solo: quando piove l’acqua drena terra e sassi che si vanno a depositare nelle grate delle fognature ai piedi del parco vicino all’abitato, intasandole .

 


“Non più tardi di settembre abbiamo parlato con l’assessore Numerini chiedendo interventi - racconta Gino Roselletti, un residente -, ma nulla è accaduto per mancanza di fondi, solo promesse e l’unica cosa che abbiamo visto sono telecamere spente”. Anche per Monica Pezzella, altra abitante della zona, il parco è una ricchezza del quartiere da valorizzare: “E’ uno spazio bellissimo che necessita di cure e riqualificazione - segnala -. Per esempio potrebbe nascere un’area sgambamento cani al posto dei pallai. I vialetti andrebbero risistemati e resi accessibili a persone con difficoltà motorie e alle madri con i passeggini”. Monica va oltre: “Sarebbe bello anche allestire una casina per il bookcrossing (scambio di libri ndr) come hanno fatto in altri parchi cittadini”.
Marianna Peccini con la sua bambina frequenta quasi quotidianamente il parco e vorrebbe più sicurezza nell’area giochi: “Sono ormai attrezzature in cattivo stato, vanno cambiate - dice -. Così come il campo da calcetto andrebbe rigenerato”. Anche Marianna ha fatto segnalazioni al Comune ma nulla. “Difficile anche pensare che qualche associazione possa prenderne la gestione, qui non ci sono attività commerciali che possano assicurare delle entrate”. Così è la stessa gente di Montegrillo a metterci fondi propri per far funzionare le cose. “L’anfiteatro lo abbiamo salvato con i soldi nostri”, fa presente Roselletti. Ora si attende la bella stagione e il parco è importante per Montegrillo. Qualcuno ascolti.