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Orvieto, in aumento i contagi da Covid. Il sindaco chiude tutte le scuole fino al 21 marzo

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Scuole chiuse per due settimane, a partire da lunedì 8 marzo e fino al 21 marzo, in tutto il territorio comunale di Orvieto. Lo ha deciso, con apposita ordinanza, il sindaco, Roberta Tardani per fronteggiare l'emergenza Covid che, nella settimana appena trascorsa, ha visto aumentare a 118 i casi positivi.  Di questi, 115 sono in isolamento contumaciale, tre i ricoverati, 431 i guariti. Numeri in crescita anche negli altri Comuni dell’Orvietano. L'ordinanza sospende, dunque, le attività didattiche in presenza per tutte le scuole, statali o paritarie, di ogni ordine e grado nonché all’interno degli asili d’infanzia, nidi inclusi, pubblici e privati. Il provvedimento è stato adottato sulla base del rapporto del Servizio di igiene sanità pubblica dell'Usl Umbria 2 nel quale si evidenzia che i dati relativi alla sorveglianza epidemiologica mostrano negli ultimi 14 giorni un rilevante aumento dei contagi ad Orvieto. “In particolare - spiegano dall'Usl - si sono osservati molti casi, in gran parte asintomatici, nella popolazione scolastica.

Questo ha costretto a porre in isolamento numerose classi di ogni ordine e grado, dal nido alle superiori. È, dunque, evidente l'effetto di diffusione del contagio costituito dalla frequenza scolastica con successivi cluster familiari”.  “I dati sull’incidenza settimanale dei contagi nel nostro Comune che ci sono stati comunicati dall'Usl Umbria 2 – commenta il sindaco, Roberta Tardani – ci impongono misure più stringenti di contenimento del virus come stabilito dall’ultimo Dpcm del 2 marzo. Abbiamo chiesto e ottenuto di anticipare i tempi di valutazione dei dati per consentire alle scuole e alle famiglie di organizzarsi seppur con un giorno di anticipo.

Chiudere le scuole comporta disagi, ma questo, considerate le indicazioni, è al momento l’unico strumento e obbligo che abbiamo per contenere la diffusione del virus”. Rinnovato l'appello al senso di responsabilità di tutti affinché la chiusura delle scuole non venga vanificata da comportamenti non responsabili, soprattutto da parte dei più giovani, come segnalato in questi giorni. “I controlli – annuncia il sindaco – saranno intensificati, ma non possiamo essere h24 in tutte le zone della città e non possiamo certo entrare nelle case della gente. Confidiamo nella collaborazione di tutta la cittadinanza”.