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Terni, coltellate tra giovani in centro: arrestato un trentenne. Denunciati gli autori della rissa a Sant'Alò

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E’ stato rintracciato ed arrestato, colui che gli investigatori della polizia di Stato ritengono l’autore dell’accoltellamento avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato 6 marzo 2021 tra via Lanzi e via Fratti, a Terni, nella zona tra la scuola media Leonardo Da Vinci, il liceo classico Cornelio Tacito e la chiesa di San Francesco. L’indagine è stata fulminea e, raccolte le testimonianze e visionato qualche filmato recuperato in zona, il cerchio investigativo si è stretto intorno ad un trentenne  ternano, pluripregiudicato anche per reati contro la persona, che è stato rintracciato dagli operatori di polizia nei pressi della sua abitazione e tratto in arresto.

Le indagini, coordinate dal pubblico ministero di turno, il sostituto procuratore Giulia Bisello, sono ancora in corso per chiarire i motivi alla base dell’azione criminosa che ha portato al ferimento, con almeno quattro fendenti, di un ragazzo di 24 anni, ternano anche lui, sotto gli occhi attoniti ed increduli di centinaia di ragazzi. Malgrado le restrizioni e le raccomandazioni ad evitare gli assembramenti, infatti, nel centro di Terni, sabato 6 marzo è andato in scena l’ennesimo giorno del fine settimana all’insegna della movida più spinta, con strade superaffollate di giovani, incuranti delle direttive ad evitare affollamenti e capannelli di persone.

Poco prima, sempre nel tardo pomeriggio, in un’altra zona centrale della città, ovvero quella di Sant’Alò, si era registrata l’ennesima rissa di un sabato di ordinaria violenza tra giovani, in questo caso ripreso dal cellulare di un residente che l’ha poi diffuso via social, facendo diventare quelle immagini di violenza virali.

Anche su questo episodio gli uomini della squadra volante della questura di Terni hanno avviato tempestivamente le indagini e, allo stesso modo, sono risaliti a tre giovani, rispettivamente di 20, 23 e 24 anni, già noti alle forze di polizia. Sono stati denunciati per rissa, oltre alle sanzioni per il mancato rispetto delle restrizioni. Sentiti sulle motivazioni alla base della lite sfociata in violenza, non hanno saputo fornire alcuna giustificazione del loro comportamento.