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Orvieto, approvato il piano dei lavori pubblici per i prossimi tre anni. Complanare più vicina

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A Orvieto il consiglio comunale ha approvato, con otto voti favorevoli e cinque astensioni dell'opposizione, il programma triennale dei lavori pubblici 2021-2023 e l'elenco annuale 2021. Un elenco nutrito di opere, quello che nel prossimo triennio, vedrà un investimento complessivo di oltre 17 milioni di euro di cui oltre sette già programmati quest'anno. Tra questi, spiccano i lavori per la piscina comunale, l’impiantistica e gli adeguamenti nelle scuole, la riqualificazione dell’area di ingresso alla città, Porta d'Orvieto. Ma anche gli interventi sugli attrattori culturali delle necropoli di Crocefisso del Tufo e di Campo della Fiera, i lavori sulla Rupe, la realizzazione del progetto Rupe-Valle, i lavori sul patrimonio, la rifunzionalizzazione polifunzionale della ex chiesa di San Giacomo, la manutenzione straordinaria del parcheggio di via Roma e gli interventi su scuole, cimiteri e strade.

“Contiamo di approvare presto in giunta – ha annunciato l'assessore ai Lavori Pubblici, Piergiorgio Pizzo – il progetto preliminare del secondo stralcio della complanare. Nella programmazione per il triennio 2021-23 che è contenuta nel documento unico di programmazione si confermano investimenti significativi finalizzati, come già avvenuto lo scorso anno, a rendere concreto il contributo della parte pubblica alla ripesa economica del territorio che sta ancora subendo gli effetti deleteri dell’emergenza sanitaria”. In continuità con quanto già realizzato nel 2020 per la riapertura in sicurezza delle scuole, il programma dei lavori interviene in maniera consistente per realizzare nel triennio il completamento degli interventi di efficientamento energetico e adeguamento antisismico delle strutture scolastiche e porta avanti la scelta dell’amministrazione comunale rivolta alla manutenzione delle strade comunali.

Rilevanti anche gli investimenti sull’assetto idrogeologico, le infrastrutture e sul patrimonio adibito a finalità culturali e turistiche. Umberto Garbini (FdI) ha invitato a fare attenzione sulla rotatoria di via Monte Nibbio, un'opera da 150 mila euro “che – ha detto – ora potrebbe sembrare una soluzione, ma che negli anni successivi creerà problemi. Sollevo questo dubbio confidando sul fatto che questa opera possa essere riconsiderata”.