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Perugia, muore dopo essere stato dimesso dall'ospedale: aperta un'inchiesta

Alessandro Antonini
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Muore in casa dopo essere stato dimesso dall’ospedale. Un 89enne di Perugia deceduto pochi giorni dopo essere uscito del nosocomio di Assisi. Prima ancora era stato in degenza in quello di Perugia: doppio ricovero dovuto a un investimento stradale avvenuto il 12 gennaio scorso. La Procura di Perugia ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. Al momento sotto indagine figura solo l’investitrice, una 77enne del capoluogo. Ma il pm ha disposto ulteriori accertamenti per verificare se vi siano state omissioni o responsabilità mediche al momento delle dimissioni. Ieri, sabato 6 marzo, il medico legale Sergio Scalise Pantuso ha effettuato l’autopsia. Serviranno ulteriori esami per stabilire la causa della morte L’uomo, ricoverato per oltre 20 giorni, aveva subito più fratture a seguito dell’incidente.
Ricoverato al Santa Maria della Misericordia aveva subito un intervento ortopedico, a cui era seguita la degenza e poi il trasferimento ad Assisi.


Il tutto si incrocia con la saturazione dei posti letto in piena terza ondata Covid del sistema ospedaliero della provincia di Perugia. 
Proprio sulla tempistica dello spostamento del malato e della fase di terapia post operatoria si concentrano gli accertamenti da parte degli inquirenti. Come anche sulle verifiche fatte dai sanitari nella fase di dimissione dalla struttura ospedaliera. Dopo l’esame autoptico spetterà al pm che conduce le indagini, Gemma Miliani, definire eventuali nuove ipotesi di reato e individuare eventuali nuovi indagati.

Durante la pandemia in Umbria sono state numerose le segnalazioni di slittamenti o rinvii di interventi non urgenti per l’emergenza Covid. Per questo la Regione ha attivato una collaborazione con le cliniche private per smaltire le liste d’attesa. Lo stesso vale per le degenze. In questo caso tuttavia si è trattato di un intervento da codice rosso, con i caratteri della non procrastinabilità. Resta da vedere se nella fase successiva siano stati rispettati tutti i protocolli previsti nei casi del genere.