Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid in Umbria, 283 nuovi positivi e 13 morti nel bollettino del 6 marzo. Ricoveri in calo ma i dati restano critici

Esplora:

Ale. Ant.
  • a
  • a
  • a

Sono 283 i nuovi positivi in Umbria nelle ultime 24 ore monitorate. Tredici i morti. Sono i dati del bollettino di Regione e Protezione civile aggiornati al 6 marzo. I decessi in un giorno sono passati da  1.082 a 1.095, In calo i ricoveri: -11 quelli ordinari Covid (508 in tutto al momento) e -4 quelli in terapia intensiva (82). I nuovi guariti sono 448. Gli attualmente positivi sono ancora in calo e passano da 7.603 a 7.425. Già anche le persone in isolamento: -178 in un giorno (9.576 in totale). I tamponi molecolari eseguiti nell'ultimo giorno monitorato sono stati 3.833, mentre gli antigenici rapidi (che vengono validati comunque da tamponi molecolari) sono stati 2.873. Il tasso di positività rispetto ai molecolari è del 7,38%, nel complesso dei test è al 4,2%. 

In Umbria resta la criticità dei posti letto, in particolare della terapia intensiva occupata da pazienti Covid: nell'ultimo giorno monitorato da Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, che fa capo al ministero), ossia il 5 marzo, si è arrivati al 62%, più del doppio rispetto alla soglia critica del 30% fissata nelle direttive sanitarie nazionali. Il cuore verde resta in testa alla classifica nazionale. Il giorno prima la quota umbria era del 58% e  con il calo registrato nele ultime ore è destinata a torare su questa percentuale.

Che rimane tuttavia di gran lunga superiore alla media nazionale (28%) e la seconda classificata, ossia la provincia Autonoma di Trento, al 53%. Umbria in testa anche sul fronte dei ricoveri ordinari: il dato del 5 marzo, certificato da Agenas, riferisce di un 51% di occupazione. Qui la soglia di criticità è fissata al 40%. La media nazionale  alla stessa data è del 32%. L'Umbria ha già incrementato le terapie intensive, portandole da 69 (pre pandemia) alle attuali 140.