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Perugia, vetrine migliori e affitti più bassi: diversi negozi cambiano locali

Sabrina Busiri Vici
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Nel centro storico di Perugia si è passati dalle 349 imprese commerciali del 2012 a 272 del 2020. Quasi un quarto dei negozi ha chiuso le saracinesche e chi resiste alla crisi, oggi peggiorata dalla pandemia, tenta nuove strade per rilanciarsi. C’è, infatti, chi trasloca la propria attività solo di pochi metri per avere vetrine più prestigiose, una posizione più in vista o perché l’affitto è più basso. Così con la nuova stagione si può parlare non di nuove aperture ma di riaperture e trasferimenti strategici. Nel settore dell’abbigliamento è quanto hanno appena fatto Paolo Mariotti di Anilù e Simona Giurgila di Dandara e si apprestano a fare, nel campo dei prodotti tipici, Luca e Filippo Fumanti, titolari della Bottega del Tartufo.

Dall’inizio di marzo il negozio Anilù in corso Vannucci si è trasferito solo di pochi metri più avanti, in direzione piazza Italia, al posto di Desigual. “Sono tanti i negozi del centro storico ormai lasciati vuoti e l’offerta aumenta - dice Paolo Mariotti, titolare di Anilù - perciò ho preso l’occasione al volo per trovare una sistemazione più comoda, l’allestimento è tutto allo stesso piano, e ho abbattuto i costi di affitto del 50%”. Intanto Desigual ha chiuso i battenti: l’azienda sta razionalizzando i punti vendita e a Perugia manterrà solo gli store all’interno dei centri commerciali. Scelta mossa dall’opportunità di avere una posizione “turisticamente” più appetibile è stata quella compiuta da Simona Giurgila. La titolare di Dandara ha trasferito dal primo marzo il suo negozio da via Baglioni a via Mazzini.

“E’ stato tutto dettato dalla voglia di iniziare una fase di ripresa e rinascita - racconta - favorita dall’opportunità di aver trovato uno spazio con vetrine prestigiose in una via molto frequentata dai turisti quando torneranno in città”. E Simona aggiunge: “L’esperienza vissuta in questi otto anni in via Baglioni è stata di grande valore umano per me che vengo da Verona: sono riuscita ad avere tante persone gentili intorno e a crearmi una clientela fedele che, nonostante il lockdown, continua a seguirmi. Mi hanno riempita di fiori per l’inaugurazione del nuovo negozio”.

C’è da attendere fino a metà aprile per l’inaugurazione de La bottega del Tartufo che da via del Sette si trasferisce nell’ex negozio Fagioli nel cuore di corso Vannucci. Uno store ad angolo con tante vetrine: sia sul corso che su via Mazzini. “Il negozio di Perugia è stato il primo della catena, una sorta di portafortuna - racconta Giuliano Martinelli, produttore - Ma oggi ci interessava avere maggiore visibilità”.