Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Narni, ladri in azione nella zona industriale dello scalo messi in fuga dai carabinieri

Cesare Antonini
  • a
  • a
  • a

Un raid ladresco ad aziende ed attività commerciali in via della Doga, a Narni scalo, in provincia di Terni, è per fortuna andato in fumo grazie agli allarmi, alla vigilanza privata e al repentino intervento dei carabinieri della Compagnia di Amelia.  E’ successo nella notte tra mercoledì 3 e giovedì 4 marzo 2021 nella zona artigianale, protagonista una una banda probabilmente improvvisata di predatori che non ha potuto mettere a segno nessuno dei colpi che aveva in programma.

Tuttavia sono stati causati alcuni danni nel tentativo maldestro di scassinare la porta del deposito locale dei Monopoli di Stato. Il bottino, alla fine, è stato solo qualche attrezzo alla ditta manifatturiera che doveva servire per entrare in altre attività della zona. Nell’elenco delle visite dei malviventi c’era questa azienda, i Monopoli, una palestra e una rivendita di vini.  A fare gola ai ladruncoli c'erano ovviamente i beni gestiti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e cioè gratta e vinci, sigarette, tabacchi di tutti i tipi, valori bollati e altri beni distribuiti dall'hub di via della Doga alle varie tabaccherie del territorio. Tuttavia è risaputo che le lotterie istantanee vengono immediatamente bloccate come serie vincenti e risultano impossibili da riscuotere diventando all'improvviso carta straccia. 

Come detto i ladri sono stati messi in fuga da una serie di elementi. Per fortuna una guardia notturna girava in zona e si è accorto che qualcosa non andava. Immediato l'allarme ai carabinieri che sono piombati sul luogo mettendo in fuga i ladri e accertando che nessun furto era stato messo a segno. Pare, comunque, che la banda abbia provato a scassinare il cancello d'ingresso dei Monopoli ma l'allarme ha immediatamente preso a suonare e ha acceso tutte le luci del capannone industriale dove è depositata la merce contribuendo alla fuga degli aggressori. Qualche danno, come dicevamo, i malviventi l'hanno causato proprio al deposito e, il giorno seguente, i titolari hanno riparato le inferriate rovinate dal tentativo di scasso.