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Spoleto, scoperta furbetta dei rifiuti: multa e bonifica dell'area di tasca propria

Filippo Partenzi
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Multa e obbligo di bonificare, in tempi rapidi e naturalmente a proprie spese, la zona. I carabinieri forestali di Spoleto, al termine di un’indagine avviata nei giorni scorsi, sono riusciti ad individuare uno dei responsabili della discarica a cielo aperto venutasi a creare a San Sabino, accanto al cimitero: si tratta di una giovane che, dopo essere stata convocata in stazione, non ha potuto fare altro che confessare e ammettere l’illecito. Per la furbetta dei rifiuti scattata una sanzione amministrativa di 600 euro, a cui andranno poi a sommarsi le spese riguardanti la ripulitura e il ripristino dello stato dei luoghi.

 


La discarica, conteneva rifiuti di vario tipo e addirittura un rotolo di tubi di plastica, era stata segnalata da numerosi cittadini. Un invito subito accolto dai militari, che nell’area hanno rinvenuto gli elementi necessari per risalire all’identità del trasgressore e multarlo.

 


Proseguono quindi senza sosta i controlli sul territorio da parte della forestale, che dal primo gennaio al 31 ottobre 2020 (grazie anche alle quattro fototrappole ricevute dal Comune) ha emesso otto verbali amministrativi per un totale di 4.800 euro e avviato otto accertamenti di natura penale a carico di dieci persone. L’assessore Maria Rita Zengoni, ringraziandoli per l’impegno profuso a tutela dell’ambiente, ha voluto lanciare un appello alla cittadinanza al fine di fare fronte comune contro il degrado urbano. I cittadini intenzionati a dare il loro contributo possono contattare l’ufficio ambiente del Comune (0743/218638), la Vus (numero verde 800/308678) oppure utilizzare il sistema “Arpalert” dell’Arpa. “Vedi rifiuti abbandonati? Scatta una foto o registra un video e inviali tramite WhatsApp al numero 335/7260163 specificando la località esatta”. Disponibile pure l’applicazione “Junker” della Valle Umbra Servizi che consente all’utenza di segnalare situazioni critiche, conoscere “l’ubicazione dei punti di raccolta, i percorsi, i calendari del porta a porta, le indicazioni per i rifiuti speciali”.