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Terni, operazione antidroga White Bridge: undici condanne, fino a sette anni

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Nella giornata di giovedì 4 marzo 2021 è arrivata la sentenza del processo, con rito abbreviato, relativo all'operazione antidroga “White Bridge”, che nel maggio del 2020, ad opera della sezione antidroga della squadra Mobile di Terni, aveva portato a 13 arresti per un totale di 16 misure cautelari applicate.

Sono state undici le condanne, con pene comprese fra i 3 e i 7 anni, e un impianto accusatorio, sostenuto in aula dal pm Camilla Coraggio, che ha retto. Il gip Biancamaria Bertan ha quindi inflitto: 7 anni di reclusione al 43enne marocchino Noureddine Lakraimi; 6 anni e 4 mesi di reclusione ciascuno per i tunisini Slim Rozzanelli, 29 anni, e la 49enne Jamila Yahyaoui; 5 anni e 8 mesi per la 46enne Tatiana Massarelli, 5 anni per il 32enne marocchino Hassan Zahri, 4 anni e 4 mesi ciascuno per il 33enne tunisino Said Aouled Mounir ed il 27enne del Marocco Hamza Jamghili, 3 anni e 8 mesi di reclusione ciascuno per il 24enne Valerio Ruffinelli e il 32enne tunisino Mohamed Belhassen Ben Abdrabbah, 3 anni ciascuno per il 27enne Josef Nuzzo e il 22enne Diego Tabuani.

Sostanzialmente accolte, quindi, le richieste della pubblica accusa. In precedenza due imputati avevano patteggiato pene comprese fra 2 anni e 8 mesi ed 1 anno e 4 mesi, un altro ha chiesto di essere giudicato con rito ordinario, un 39enne del Marocco deve essere ancora giudicato con l’abbreviato ed un 27enne gambiano è nel frattempo deceduto. L'inchiesta aveva portato alla luce un gruppo attivissimo nello spaccio di stupefacenti - eroina, cocaina, hashish, marijuana ed anche droghe sintetiche come la temuta “Yaba” - fra Borgo Rivo ed il centro. Nelle carte anche episodi intimidatori, violenze verbali, danneggiamenti, “confische” di beni personali, tali da configurare per diversi indagati anche l'accusa di estorsione.

Fra i legali difensori degli imputati gli avvocati Francesco Mattiangeli, Laura Crescioni, Massimo Oreste Finotto, Fabiana Pantella e Gianna Galliccia.