Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rapina a Trevi, anziani chiusi in una stanza: rubati soldi e preziosi. Caccia alla banda

  • a
  • a
  • a

Due rapine in due giorni. Vittime predestinate gli anziani. Nuovo colpo martedì sera, 2 marzo, questa volta a Cannaiola di Trevi, dove a essere rapinata è stata una coppia di anziani. A colpire, secondo quanto emerso, tre uomini con il volto travisato che si sono presentati  a casa delle vittime e senza usare violenza le hanno costrette in una stanza, che è stata chiusa a chiave in modo da avere tempo per razziare tutto quello che si trovava nell’abitazione. Portati via soldi e preziosi. Un modus operandi che ricalca quello della rapina di lunedì a Pontecentesimo di Foligno.

Sui due episodi indagano i carabinieri della compagnia di Foligno. Secondo quanto si apprende, potrebbe esserci un nesso tra il furto di una macchina avvenuto nei giorni scorsi a Cerrete di Montefalco e i furti e le rapine che si sono verificati in questi giorni nel territorio di Foligno. Una ipotesi al momento quella del collegamento tra il furto dell'auto, una Panda bianca, e i colpi che sono stati messi a segno in questi giorni. Ma che è oggetto di accurati e specifici approfondimenti da parte delle forze dell'ordine, che stanno indagando a tutto campo. Il sospetto è che l'auto rubata possa essere utilizzata dai malviventi per compiere furti e durante le due rapine avvenute nei primi due giorni della settimana a Cannaiola e a Pontecentesimo.

Sempre in queste ore si stanno portando avanti gli approfondimenti sugli scippi avvenuti in città nelle ultime settimane. L’ultimo in ordine di tempo è quello avvenuto in via Tolmino nella mattinata di lunedì 1 marzo. In questi ultimi casi il responsabile dovrebbe essere un’unica persona, un bandito solitario, che punta agli anziani indifesi. Una sequela di atti di cronaca iniziata nelle ultime due settimane di febbraio e che mette in allarme la città, oltre che tutto il territorio.