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Perugia, Caritas distribuisce alle famiglie povere i soldi per affitto e bollette

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Sabrina Busiri Vici
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A Perugia cinquanta famiglie beneficeranno dei primi fondi raccolti da Caritas grazie alla campagna sull’emergenza abitativa. La somma realizzata, nel periodo che va dal 27 novembre 2020 al 6 gennaio 202, ammonta a 75 mila euro. “E si spera che saranno altrettanto nella seconda fase della campagna attualmente in corso e che si concluderà a Pentecoste, il 23 maggio”, precisa don Marco Briziarelli direttore della Caritas diocesana.  Unità pastorali e centri di ascolto diocesani sono ora impegnati direttamente nell’assegnazione dei fondi.

 

 

L’assegnazione avviene dopo aver provveduto, insieme alla famiglia, alla compilazione di un modulo “niente di burocratico - afferma don Marco - ma una sorta di progetto che può servire ai nuclei familiari per acquisire una maggiore responsabilizzazione”.  I fondi sono erogati alle famiglie con accrediti in conto corrente finalizzati alla copertura di quote di affitto o per il pagamento di utenze. Alle cinquanta famiglie per ora individuate andrà la somma di circa 1.500 euro. “Abbiamo già provveduto ad assegnare una decina di quote - prosegue il direttore Caritas - e altrettante ne abbiamo in via di assegnazione entro Pasqua ed è allora che contiamo di terminare questa prima fase”. Il movimento nato dalla campagna Caritas sull’emergenza abitativa, per don Marco Briziarelli, è così virtuoso da spingere a mettere in cantiere una nuovo progetto che riguarda l’adozione di famiglie. “Stiamo già provando a sperimentare l’affiancamento diretto - prosegue - da parte di aziende che vogliono prendersi cura di nuclei familiari in difficoltà o chi vuole provvedere a persone sole, anziane, bisognose”.

 

L’emergenza abitativa, secondo i primi dati elaborati dalla Caritas diocesana, riguarda per il 50% famiglie italiane e per l’altra metà nuclei di altre nazionalità. “Le quote già assegnate sono andate per il 30% a famiglie del territorio - conclude don Marco - e il rimanente diviso fra altre nazionalità”.